La terza edizione di Vercellae Hospitales promette di essere molto più di una semplice rievocazione storica. Questo evento, che si svolgerà ad aprile, offre un’immersione culturale unica attraversando tre secoli. Il corteo inaugurale vedrà la partecipazione di 700 figuranti provenienti da tutta Italia, sottolineando l’importanza che la manifestazione sta acquisendo a livello nazionale.
È importante ricordare che Vercellae Hospitales è la prima manifestazione in Piemonte a ricevere il patrocinio del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Come ha evidenziato il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, l’evento vanta collaborazioni prestigiose con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Festival del Libro Medievale di Saluzzo, conferendo così autorevolezza e visibilità a chi sceglie di raccontare piuttosto che limitarsi al folklore.
Un viaggio attraverso i secoli
Per la prima volta, Vercellae Hospitales si espande oltre il XIII secolo, includendo il XIV e il XV. Ogni epoca richiede un’ambientazione specifica, poiché si tratta di mondi distinti.
- Attorno alla basilica di Sant’Andrea, i visitatori potranno immergersi nella Vercelli del Duecento, epoca del cardinale Guala Bicchieri, un architetto della diplomazia medievale, con botteghe, pellegrini, mercanti e milizie.
- Nel parco Kennedy, ci si potrà spostare tra il Trecento e il Quattrocento, epoche caratterizzate dalle lotte tra Avogadro, Bicchieri e Tizzoni, con costumi e armi diversi che contribuiranno a creare un’atmosfera unica.
Non si tratta quindi di una semplice scenografia, ma di una vera e propria progettazione culturale che permetterà ai turisti di viaggiare nel tempo in pochi passi.
Venerdì 17 aprile: anteprima suggestiva
La manifestazione inizierà con uno spettacolo di bandiere e un allestimento crepuscolare davanti alla Basilica, che celebrerà la restituzione del ritratto di Guala Bicchieri, in occasione degli 807 anni dalla posa della prima pietra. Non mancheranno giullari che intratterranno il pubblico con rime e giocoleria pirotecnica, creando un teaser perfetto per il concerto in piazza Antico Ospedale e preparando così il terreno per l’evento.
Sabato 18 aprile: adrenalina in piazza
Dalle 15 alle 16, piazza Cavour si animerà con spettacoli di bandiera, musici e giullarate itineranti. Il corteo storico inaugurale prenderà il via alle 16.30, con circa 700 figuranti che riporteranno Vercelli nel Medioevo, quando la città era un punto di riferimento per Imperatori e Vescovi. Dopo l’inaugurazione ufficiale, il buhurt si svolgerà in parco Kennedy, un combattimento medievale in armatura pesante, seguito da uno spettacolo serale sul sagrato della Basilica, dedicato al viaggio di San Francesco in Terra Santa.
Domenica 19 aprile: un’esperienza immersiva
La giornata inizierà con una messa cantata in gregoriano nella basilica di Sant’Andrea, seguita da danze orientali che richiamano Gerusalemme. Nel pomeriggio, l’arrivo dei cavalieri e la preparazione della lizza daranno il via alla giostra medievale del XIII secolo, trasformando il Medioevo in uno spettacolo dal vivo accessibile a tutti.
Un’esperienza continua per i visitatori
La terza edizione di Vercellae Hospitales mira a coinvolgere i visitatori in un’esperienza attiva. Tra le attività proposte ci saranno:
- Oltre 30 giochi in legno dalla Spagna
- Laboratori di ceramica
- Giostra del Saracino
- Cucina storica con ricette medievali preparate dal vivo
- Artigiani al lavoro: tintura delle stoffe, costruzione dell’arco, tessitura, ricamo, speziale, candelatore e cartiera
Inoltre, sarà presente un trabucco funzionante con prove di lancio, lanceranno di asce e dimostrazioni di tecniche di combattimento medievale. Sarà un perfetto esempio di storytelling dal vivo. Infine, va sottolineato che ogni evento di Vercellae Hospitales è completamente gratuito.