Collobiano si prepara a vivere la sua tradizionale Patronale, un evento che unisce arte, cultura e comunità in onore di San Giorgio. Il borgo, immerso nelle risaie, si trasforma ogni anno in un centro pulsante di cultura e musica.
Inaugurazione della Festa Patronale
Il programma della festa prenderà il via sabato pomeriggio, intorno alle 15:30, con l’inaugurazione ufficiale. L’evento è curato dal Comune e dall’attivo Comitato Civico. In concomitanza, nel salone polivalente comunale, sarà inaugurata una mostra di Mail Art, un’iniziativa originale ideata da Roberto Gianinetti e curata da Claudio Gadina, visitabile fino al 31 luglio, il sabato dalle 17:30 alle 19 o su appuntamento. L’inaugurazione includerà un’introduzione storica a cura di Patrizia Vaccino.
Il tema della mostra: San Giorgio e il drago

Il tema scelto per la mostra è suggestivo: “San Giorgio e il drago – Simone Avogadro di Collobiano: la figura, le gesta, il territorio – 700 anni dopo”. La partecipazione degli artisti è stata significativa, grazie alla notorietà di Gianinetti, figura di spicco nel mondo dell’incisione e dell’arte postale. La Mail Art, definita dagli organizzatori come “arte in cartolina”, ha visto artisti di tutto il mondo creare opere su semplici cartoline, affrancate e spedite per posta ordinaria.
Il risultato è una sorprendente raccolta di opere originali, colorate e spesso inaspettate, in grado di stimolare la curiosità dei visitatori e di invitare a osservare l’arte da nuove prospettive.

Il “Pomofiore” e la tradizione
La serata di sabato proseguirà presso il locale “Nuova California” con la gara canora “Il Pomofiore”, dove chi ama cantare potrà esibirsi in un’atmosfera di allegria. I primi cinque classificati riceveranno un premio, mentre tutti i partecipanti avranno un riconoscimento offerto da “Riso di Nori”, testimoniando lo spirito inclusivo dell’evento.
Domenica sarà dedicata ai momenti più tradizionali, con la celebrazione della messa in onore di San Giorgio alle 9:15, seguita, nel pomeriggio, dall’atteso appuntamento con l’estrazione dei biglietti della lotteria, che coinvolge attivamente la comunità.
Orgoglio della comunità
«Siamo orgogliosi di organizzare questa manifestazione insieme al Comitato Civico – afferma il sindaco Claudia Mognato –. Nonostante le dimensioni ridotte del Comune, il nostro impegno comune dà vita a un evento di grande valore. Grazie alla collaborazione di Roberto Gianinetti e al supporto di Claudio Gadina, abbiamo creato un’occasione speciale che attira artisti da tutto il mondo. Un ringraziamento va anche a Domenico Leggiero per il catalogo digitale delle opere, che rende la mostra accessibile anche oltre il nostro spazio fisico.
La patronale di Collobiano rappresenta un esempio virtuoso per i piccoli comuni, dimostrando che è possibile celebrare le tradizioni locali attraverso un progetto culturale di rilevanza mondiale, anche con risorse limitate.
La Mail Art continua a prosperare nell’era digitale, mantenendo viva la tradizione dell’invio “bollato”, preferibilmente su cartolina, all’interno di una comunità di artisti, poeti e creativi. È un movimento pacifista che promuove valori di fratellanza universale, necessari in questo periodo storico.
«Tutti sono invitati a partecipare – conclude il sindaco Claudia Mognato –. Le emozioni saranno sicuramente il filo conduttore della manifestazione».
Carlotta Tonco
Informazioni sulla Mail Art

Una filastrocca, un “Carme figurato postale” firmato da “Ottaziano cameriere poeta”, celebra la Mail Art e si chiude con “Tanti saluti da Collobiano”. Questa forma d’arte, che affonda le radici nelle correnti futuriste e dadaiste, si è consolidata negli anni ’50 e ’60 con il movimento Fluxus, utilizzando francobolli e spedizioni postali.
OIM: Organizacion Internacional de Mail Artistas, fondata nel 2024 per promuovere la pratica della Mail Art, è curata da Maya Lopez Muro, César Reglero Campos e Ruggero Maggi. È stata avviata anche una petizione internazionale per chiedere a Poste Italiane una tariffa ridotta per l’arte postale.
Ray Johnson, uno dei padri fondatori della mail art, e Ruggero Maggi, pionieristico nell’istituzione del Museo della Mail Art di Montecarotto (AN), sono tra i nomi citati. Inoltre, il 16 ottobre si celebra la Giornata Internazionale dell’Arte Postale, un’importante ricorrenza per il movimento.