La mostra gratuita in Arca ‘… e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli!’ ha registrato un notevole successo, con circa 500 visitatori che hanno scelto di esplorare il percorso dedicato all’eredità francescana nella regione, durante il weekend dell’11 e 12 aprile.
«Attraverso documenti d’archivio, manoscritti e edizioni a stampa, proponiamo – ricorda il sindaco Roberto Scheda – ipotesi di ricerca che evidenziano il ruolo dei francescani nella storia di Vercelli, il loro radicamento e l’importanza nella creazione dello Studium del 1228, oggi nota come “Università del Piemonte Orientale, Amedeo Avogadro”.» Nello spazio espositivo, spiccano due manoscritti rari provenienti dalla Biblioteca del Sacro Convento in Assisi: la Legenda Maior Sancti Francisci di Bonaventura da Bagnoregio e l’Arbor vitae crucifixae Jesu di Ubertino da Casale. «È una concessione straordinaria fatta alla nostra città – sottolinea il sindaco – confermata dal direttore, Frate Carlo, che ha portato personalmente i documenti a Vercelli. Questi manoscritti raramente lasciano Assisi; l’ultima volta che uno di essi è stato esposto risale a oltre dieci anni fa. Questa mostra rappresenta un punto di svolta per Vercelli, che torna ad essere un centro culturale di rilevanza nazionale, dopo il successo dell’esposizione sull’Espressionismo italiano.» La mostra è aperta al pubblico gratuitamente ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19, fino al 3 maggio.
Intanto, cresce l’attesa per la terza edizione di Vercellae Hospitales, organizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Festival del Libro Medievale di Saluzzo. Questo evento, unico in Piemonte, ha ricevuto il prestigioso patrocinio nazionale per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Domenica 12 aprile, al salone Dugentesco, si è tenuta la presentazione del volume “Sant’Andrea di Vercelli e il Gotico Europeo all’inizio del Duecento”, a cura di Saverio Lomartire, UPO “Amedeo Avogadro” e Società Storica Vercellese, con circa 100 partecipanti. «Ringrazio tutti gli autori per il loro lavoro scientifico. Questi studi non solo sono utili agli esperti, ma promuovono anche il nostro territorio, collegando Vercelli all’intera Europa», ha dichiarato Roberto Scheda durante l’intervento. Presenti anche l’assessore al Patrimonio, Stefano Pasquino.
Questa sera alle 21, presso il Piccolo Studio della basilica di Sant’Andrea, si terrà una conferenza gratuita del giornalista Mario Prignano, caporedattore centrale del Tg1, che presenterà il suo libro sugli antipapi. Riconosciuto esperto di Vaticano, guiderà il pubblico in un viaggio attraverso i secoli, raccontando storie di pontefici rivali, scismi e lotte di potere. È necessaria la prenotazione inviando una email a eventi@comune.vercelli.it.
Mercoledì 15 aprile, alle 21, nella basilica di Sant’Andrea, si svolgerà una conferenza del professor Franco Cardini, uno dei più noti medievalisti europei. L’incontro, gratuito, sarà dedicato a San Francesco e alla spiritualità nel Medioevo. Anche per questo evento è necessaria la prenotazione a eventi@comune.vercelli.it.
Sabato 18 e domenica 19 aprile, si svolgeranno eventi di rievocazione storica. Sabato, a partire dalle 16.30, è previsto un corteo con musici, figuranti e sbandieratori, con partenza da piazza Cavour, passando per via Galileo Ferraris fino alla basilica di Sant’Andrea. Alle 18.30, presso il parco Kennedy, ci sarà una simulazione di combattimento medievale Buhurt con armature pesanti. Infine, alle 19, sul sagrato della basilica, si esibiranno giullari, musici itineranti, mangia-spade, fachirismo e giochi di fuoco. Domenica 19, dalle 15, presso il parco Kennedy, ci sarà uno spettacolo equestre e un torneo cavalleresco del XIII secolo.