La città di Vercelli si prepara a dare il via alla terza edizione di Vercellae Hospitales, un evento che celebra la Storia e la Cultura medievale, frutto della collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Festival del Libro Medievale di Saluzzo. Questa manifestazione è la prima in Piemonte a ricevere il patrocinio per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
«È fondamentale superare la visione del Medioevo come un semplice sfondo o un costume da indossare per un weekend. La nostra intenzione è ben diversa. Vercellae Hospitales rappresenta un importante messaggio culturale» afferma il sindaco Roberto Scheda. L’evento si svolgerà dal 10 al 19 aprile e si preannuncia con un alto livello di partecipazione. Gli incontri gratuiti con gli autori hanno già registrato un numero significativo di prenotazioni: la conferenza dello storico Franco Cardini, in programma mercoledì 15 aprile presso la Basilica di Sant’Andrea alle 21, ha già raggiunto le 250 adesioni. Anche l’incontro con lo psichiatra e saggista Vittorino Andreoli, fissato per domenica 19 aprile alle 16 nella Cripta, si avvicina al tutto esaurito, dimostrando l’interesse del pubblico per i temi culturali proposti. Questi eventi offriranno anche traduzione simultanea nella lingua dei segni. «La cultura deve essere accessibile a tutti. Non deve appartenere a pochi privilegiati. È un obiettivo che vogliamo realizzare con i fatti» sottolinea il sindaco.
Tutti i dettagli degli appuntamenti sono disponibili sul nuovo sito www.vercellaehospitales.it. Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria scrivendo a eventi@comune.vercelli.it.
Tra le iniziative di maggior rilievo scientifico, spicca la collaborazione con la Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, che metterà a disposizione due testi rari, offrendo così un’importante opportunità culturale al pubblico e agli studiosi. Questi documenti, uniti ai tesori degli archivi cittadini, daranno vita alla mostra gratuita in ARCA, che sarà inaugurata sabato 11 aprile alle 17, accompagnata dalla musica dell’Avogadro Band e della Scuola Vallotti, e proseguirà fino a domenica 3 maggio.
Il primo documento esposto è la Legenda Maior Sancti Francisci, redatta tra il 1260 e il 1263 dal teologo Bonaventura da Bagnoregio, che non è solo una biografia, ma un ritratto teologico e simbolico di Francesco in un periodo di profonde tensioni nell’Ordine. Il secondo manoscritto, l’Arbor vitae crucifixae Jesu, scritto nel 1305 dal pensatore francescano Ubertino da Casale, rappresenta la storia cristiana come un grande Albero della Vita. «Questi tesori che arrivano a Vercelli non sono casuali. Dimostrano che la città sta diventando un luogo credibile di incontro tra storia, cultura e spiritualità» aggiunge il sindaco. La mostra è anche frutto della collaborazione dei conservatori delle biblioteche e degli archivi storici di Vercelli, che hanno contribuito a narrare la presenza dei francescani nel territorio.
Un altro atteso evento sarà il musical Forza, venite gente, dedicato a San Francesco, che si terrà al teatro Civico di Vercelli domenica 19 aprile alle 21. I biglietti per platea e palchi sono già esauriti, mentre proseguono le prenotazioni per la galleria, disponibili tramite il circuito VivaTicket.
La manifestazione dedicherà ampio spazio ai giovani, coinvolgendo le scuole con percorsi didattici, laboratori e attività educative, sviluppate dallo spazio Gioin per avvicinare gli studenti al patrimonio medievale. Inoltre, nella basilica di Sant’Andrea sarà installato l’avatar del Cardinale Guala Bicchieri. Utilizzando l’Intelligenza Artificiale generativa, l’avatar potrà sostenere conversazioni dinamiche e pertinenti, offrendo un’esperienza immersiva e autentica.
Spazio anche alle famiglie
La Biblioteca dei Ragazzi aprirà le porte ai più piccoli, promuovendo il massimo coinvolgimento delle famiglie. È stato creato il progetto “Stanze Francescane”, che mira a ricostruire la biografia di San Francesco, patrono d’Italia, attraverso momenti chiave della sua vita. Questo progetto non solo ha un valore culturale, ma anche benefico, poiché i manufatti creati dagli studenti saranno messi a disposizione per un’offerta, il cui ricavato sarà devoluto alle Opere Francescane.
Oltre alla dimensione culturale e scientifica, Vercellae Hospitales offrirà anche momenti di festa per la cittadinanza: street food, concerti gratuiti, come quello dei Folkstone venerdì 17 aprile alle 21 e dei Bards of Yesterday sabato 18 aprile alle 21, contribuiranno a trasformare l’evento in un grande appuntamento popolare. «Piazza Antico Ospedale sarà un luogo di incontro e condivisione, dove le persone non saranno solo spettatori, ma protagonisti di una festa cittadina» afferma il vice sindaco, Domenico Sabatino.
Inoltre, 800 rievocatori storici provenienti da 20 regioni italiane parteciperanno all’evento, arricchendo l’atmosfera. Sabato 18 aprile, dalle 15, il centro sarà animato da un grande corteo seguito da una simulazione di combattimento medievale. Domenica 19 aprile, ci sarà uno spettacolo equestre e un torneo cavalleresco del XIII secolo. Per facilitare la partecipazione, sono stati predisposti 1.300 parcheggi gratuiti a breve distanza dall’area dell’evento.
Visite guidate e percorsi tematici
Sono in programma visite guidate e percorsi tematici, come le “Passeggiate nel Mistero – Misteri medievali a Vercelli”, curate da Gian Luca Marino e una guida turistica. Queste passeggiate si svolgeranno sabato 11, domenica 12 e venerdì 17 aprile, con ritrovo alle 17.45 presso la Basilica di Sant’Andrea. Il costo è di 15 euro (10 euro per gli under 16). Accanto a questo, Discovery Alto Piemonte propone quattro percorsi speciali che collegano la città ai musei vercellesi. I tour della Vercelli medievale, della durata di un’ora e mezza, si terranno nel centro storico il 18 aprile e il 19 aprile. Le prenotazioni sono obbligatorie e possono essere effettuate inviando un’email a infovercelli@terrealtopiemonte.it.
Il Comune ha avviato una campagna promozionale sui social media, registrando oltre 548.000 visualizzazioni. Sono stati anche contattati 167.000 membri di gruppi Facebook dedicati alle rievocazioni storiche e al Medioevo.