La fisarmonica torna a Vercelli

Richard Galliano si esibisce al Civico per il Viotti Festival

Un atteso concerto sabato sera, con la partecipazione della Camerata Ducale.

Richard Galliano si esibisce al Civico per il Viotti Festival

Otto anni e mezzo sono trascorsi dall’ultima esibizione di Richard Galliano al Teatro Civico, un evento che si era svolto il 16 settembre 2017 nell’ambito del “Viotti Day&Night”. Quella giornata, dedicata alla celebrazione del grande violinista e compositore, aveva visto il concerto del famoso fisarmonicista francese di origini italiane, inizialmente programmato in piazza Cavour, spostato a causa del maltempo. Galliano, accompagnato dalla Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda, aveva reso omaggio a Viotti con un’esibizione “cross over” che mescolava stili e ritmi con grande maestria.

Un ritorno atteso

Sabato 28 marzo, alle 21, Galliano e la Camerata Ducale si ritroveranno al Civico per il concerto “Avec toi, Richard”, parte del “Viotti Festival”. Durante la serata, verranno eseguiti sette brani composti dallo stesso Galliano, tra cui: Petite suite française, Aria et variation, Melodicelli, Habanerando, La valse à Margaux, Tango pur Claude (dedicato all’amico Claude Nougaro) e Opale concerto.

Un artista di fama internazionale

Nato nel 1950 a Cannes, Galliano ha iniziato la sua carriera musicale suonando la fisarmonica all’età di quattro anni, sotto la guida paterna. Dopo aver studiato al Conservatorio di Nizza, nel 1975 incontra Nougaro, mentre nel 1980 ha il suo incontro decisivo con Astor Piazzolla, il quale lo incoraggia a sviluppare la New Musette francese, seguendo l’esempio del New Tango Argentino.

Una carriera straordinaria

Con oltre 50 album all’attivo, Galliano ha collaborato con artisti di spicco come Chet Baker, Eddy Louiss e Wynton Marsalis nel jazz, e con icone della canzone francese come Serge Reggiani e Charles Aznavour. Si è esibito nei teatri più prestigiosi del mondo, dal Lincoln Center di New York al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi. Dal 2010 al 2016 ha registrato per Deutsche Grammophon quattro album dedicati a Bach, Vivaldi, Rota e Mozart, contribuendo a elevare la fisarmonica da strumento marginalizzato a una vera e propria icona musicale.

Edm