La Pallacanestro Femminile Vercelli chiude la stagione con festeggiamenti, avendo riconquistato la Serie B dopo un percorso esaltante. Oltre al risultato sportivo, la società biancoblu ha creato un gruppo coeso, in cui giovani talenti e giocatrici esperte hanno trovato una sinergia perfetta. Questo rappresenta una solida base per il futuro del club e del basket femminile vercellese.
Il commento di coach Davide Simone
«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto nella stagione appena conclusa – afferma coach Davide Simone – sebbene la sconfitta nella finale per il titolo regionale abbia lasciato un po’ di amaro in bocca, la promozione ha mitigato la delusione. La società è partita con l’obiettivo di fare un buon campionato, senza la pressione della promozione. La scorsa estate abbiamo dovuto affrontare la perdita di alcuni elementi chiave, ma abbiamo scelto di valorizzare il nostro vivaio, integrando giovani atlete nel roster. Ho selezionato sei-sette ragazze delle formazioni Under 19 e 17, con cui avevo già lavorato e che si sono integrate rapidamente nel gruppo. L’atmosfera in palestra è stata positiva e produttiva, e i risultati ci hanno confermato di essere sulla strada giusta.»
La forza del vivaio e le prospettive future
La promozione della PFV è stata fortemente influenzata dal contributo del settore giovanile, che continuerà a essere un pilastro nella prossima avventura in Serie B. «Nella scorsa stagione – prosegue il tecnico biancoblù – abbiamo partecipato ai tornei Under 13, 14, 17 e 19, un notevole impegno per una società di dimensioni ridotte. In Piemonte, poche realtà possono vantare un tale numero di squadre nei campionati giovanili. Con il salto in Serie B, la Pallacanestro Femminile Vercelli diventa un punto di riferimento per le giovani atlete della zona. Abbiamo già ospitato provini per ragazze provenienti da Novara, Casale e Livorno Ferraris, con l’intento di potenziare le nostre squadre, inclusa la creazione di un team Under 15. La stagione passata ha portato buoni risultati, con le Under 17 che hanno giocato sotto età e le Under 19 che hanno acquisito esperienza contro squadre di categorie superiori.»
Nuove sfide e impegni economici
Il passaggio in Serie B comporta anche nuove sfide economiche, un aspetto che il club sta affrontando. «Possiamo garantire – conclude Simone – la nostra determinazione a onorare la Serie B conquistata, soprattutto per le ragazze che se la sono guadagnata sul campo. Abbiamo iniziato a confrontarci con questioni logistiche ed economiche. I costi di gestione aumenteranno e stiamo cercando di reperire nuovi fondi e sponsor. La Serie B implica anche il pagamento di premi NAS, un costo associato a ogni tesseramento. Attualmente ci stiamo attivando per garantirci i fondi necessari all’iscrizione, prevista entro metà luglio, con la preparazione che inizierà a metà agosto.»
Fabio Michelone