Velo Club in azione

Il Velo Club si distingue tra gare e randonnée

Un weekend denso di competizioni per il Velo Club, in attesa della cinquantesima edizione di Vercelli che Pedala.

Il Velo Club si distingue tra gare e randonnée
La compagine vercellese ha scelto di essere presente in diverse manifestazioni nel fine settimana appena trascorso, in preparazione ai prossimi eventi societari e organizzativi.
Sabato 16 maggio, a Bogogno, si è svolto il Trofeo GNR, una gara in linea valida come 2ª prova del Controgiro e del Campionato Provinciale Strada Acsi. In un impegnativo percorso collinare tra le vigne novaresi, i colori rossoblu hanno brillato: nella prima partenza, Alberto Levantesi ha conquistato un ottimo 5° posto tra gli M7, mentre Simone Cabiale si è imposto nella terza partenza tra gli M3 (2ª serie). Buona performance anche per Boltri tra gli M2. Grazie a questi risultati, i tre velocisti del Velo si sono portati provvisoriamente in testa nelle rispettive classifiche di categoria.
Il giorno successivo, a Biella, è tornato il Giro delle Filandre, una randonnée non agonistica organizzata dal Villaggio Lamarmora. Caratterizzata da tre percorsi nelle vallate biellesi famose per le filature, il gruppo del Velo ha scelto il tracciato lungo di 110 km con 1800 metri di dislivello, ricco di salite e tratti in pavé. I partecipanti includevano Max Muraro, Giuseppe Vella, Alessio Chinaglia, Leonardo Marzatico, Gabriele Schianta e Luigi Vitali, con alcuni di loro che hanno raggiunto la partenza in bicicletta da Vercelli.
Sempre sul fronte agonistico, la Squadra Corse era presente a Cattolica per la Granfondo Squali, dove Mario Martorana ha completato il percorso lungo di 125 km e 2200 metri di dislivello in 4 ore e 40 minuti. Martorana resterà in Romagna per partecipare alla Nove Colli insieme ad altri tre compagni di squadra, un evento di grande prestigio tra le granfondo italiane.
Alla Granfondo Bra-Bra, Stefano Bello e Simone Viola hanno debuttato in questo evento nelle Langhe. Purtroppo, l’atmosfera festosa è stata segnata da un tragico incidente che ha causato la morte del cicloamatore Giuseppe Olivero, figura ben nota nel panorama amatoriale piemontese.
Per dovere di cronaca, Bello ha concluso la sua prova in 4 ore e 39 minuti (media 27 km/h), mentre Viola ha tagliato il traguardo 20 minuti più tardi (media 26 km/h).
Attualmente, l’attenzione della società vercellese è rivolta all’organizzazione della Vercelli che Pedala, in programma per domenica 24 maggio, un traguardo significativo con la cinquantesima edizione.
Le iscrizioni per la pedalata cicloturistica, aperta a tutti, saranno disponibili fino a pochi minuti prima della partenza, fissata per le ore 9:00 in Piazza Pajetta.

LA GALLERY