Accoglienza in Piemonte

L’UPO Avogadro accoglie uno studente palestinese nel programma IUPALS

L'ateneo si unisce all'iniziativa umanitaria per studenti provenienti dalla Striscia di Gaza.

L’UPO Avogadro accoglie uno studente palestinese nel programma IUPALS

Una notizia positiva per l’Università del Piemonte Orientale (UPO) di Vercelli, Novara e Alessandria: l’ateneo accoglierà uno studente palestinese nei suoi corsi di laurea. La comunicazione è stata resa nota dal rettore, professor Menico Rizzi.

Il Piemonte partecipa attivamente all’operazione umanitaria e accademica promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso il programma “IUPALS” (Italian Universities for Palestinian Students). Questo progetto è stato concepito per permettere a giovani palestinesi, provenienti dalla Striscia di Gaza, di proseguire il proprio percorso universitario in sicurezza in Italia.

Tra gli studenti giunti in Italia grazie ai “corridoi universitari” gestiti dalla Farnesina, uno avrà l’opportunità di essere accolto dall’UPO, integrandosi così nella rete nazionale di solidarietà accademica che coinvolge 21 atenei italiani e l’Università di San Marino.

Le parole del Rettore

«Siamo orgogliosi di accogliere nella nostra comunità accademica chi si trova in difficoltà», ha dichiarato Rizzi. «L’Ateneo riafferma con decisione il proprio sostegno al progetto IUPALS; per noi è motivo di grande soddisfazione essere l’istituzione che apre le porte a un nuovo studente in questa circostanza. Questa scelta riflette la nostra visione di un’università aperta e globale, impegnata nei processi di internazionalizzazione e inclusione. Vogliamo che l’UPO rappresenti un presidio di pace e un laboratorio di dialogo, offrendo gli strumenti per una crescita intellettuale fondamentale per costruire una società più giusta.»

Il valore del diritto allo studio

«Il diritto allo studio è uno strumento di libertà e speranza, soprattutto nei contesti segnati dalla guerra e dalla sofferenza. – hanno affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale al Diritto allo Studio Universitario Daniela CameroniIl Piemonte è orgoglioso di continuare a fare la propria parte accogliendo un altro studente che potrà proseguire il proprio percorso universitario nella nostra Regione. Dietro questi numeri ci sono storie, sogni e giovani vite che meritano un futuro. L’università deve essere anche questo: un ponte di conoscenza e opportunità.».

«Vogliamo ringraziare il Governo italiano, il ministro Antonio Tajani, il sistema universitario e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa complessa e significativa operazione, che da mesi permette ai ragazzi in fuga dalla guerra di proseguire i propri studi nel nostro Paese. – hanno aggiunto Cirio e CameroniIl Piemonte conferma la propria disponibilità a sostenere iniziative che mettano al centro la cooperazione internazionale.».