Si è svolta una cerimonia di apertura di alto profilo per il XXVIII anno accademico dell’Università del Piemonte Orientale, caratterizzata dall’internazionalità. Attualmente, il 17% degli studenti proviene da diverse nazioni del mondo, come sottolineato durante l’evento. La tematica dell’accoglienza è stata evidenziata da un toccante intervento di una studentessa straniera. Il grande immunologo Alberto Mantovani ha invece trattato delle innovazioni nel campo della medicina, in particolare riguardo alla cura dei tumori e delle nuove conoscenze sul sistema immunitario.
La cerimonia si è tenuta in un Teatro Civico di Vercelli completamente gremito, con la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari piemontesi, tra cui sindaci, prefetti, questori e vertici delle aziende sanitarie locali.
Significativa è stata la presenza di esponenti del mondo accademico: rettori, prorettori e delegati di diverse università, tra cui l’Università di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università dell’Insubria, l’Università di Bergamo, l’Università di Scienze Gastronomiche, l’Università Europea di Roma, l’Università LIUC Carlo Cattaneo, l’Università per Stranieri di Perugia, la Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia e le Università del Salento, di Napoli L’Orientale e di Catania.
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Intervento del Magnifico Rettore
Il Rettore dell’UPO, professor Menico Rizzi, ha messo in evidenza la crescita e l’attrattività globale dell’Ateneo, evidenziata dall’aumento delle immatricolazioni e dalla presenza di studenti internazionali. Ha anche sottolineato l’impegno dell’UPO nel garantire il diritto allo studio e nella solidarietà verso le popolazioni in difficoltà, nonché il potenziamento dei servizi residenziali e sportivi e della ricerca clinico-sanitaria. «Ci guida l’idea di lavorare con un approccio comunitario, generando valore pubblico e prendendoci cura delle nostre studentesse e studenti, della vita dell’Università e del futuro della società. Vogliamo continuare a essere un ascensore sociale per i nostri territori. Il mio augurio è di lavorare insieme per il bene comune, con coraggio e passione».
Alla fine del suo intervento, il Rettore ha ufficialmente aperto l’Anno Accademico 2025-2026, accompagnato dall’Inno universitario “Inter Bono Meliores” eseguito dal Coro UPO.
Organizzazione e adattamento
La Direttrice Generale Mahée Ferlini ha evidenziato l’importanza di un’organizzazione flessibile in grado di affrontare le discontinuità. Ha illustrato i tre pilastri necessari per questa adattabilità: chiarezza, coordinamento e governabilità. Per il 2026, ha annunciato il passaggio dalla progettazione al consolidamento operativo, centrato su tre aree fondamentali improntate alla sostenibilità: semplificazione delle regole, infrastruttura digitale e valorizzazione del personale. «La resilienza non è solo uno slogan, ma una necessità organizzativa. Serve un ente capace di adattarsi e di evolvere continuamente».
Riflessioni di Joyce Djoussi
Quest’anno, la comunità studentesca è stata rappresentata da Joyce Djoussi, studentessa del VI anno del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Nel suo intervento, ha sottolineato che l’università è un luogo di incontro e crescita tra culture diverse. Ha parlato delle sfide affrontate dagli studenti internazionali e ha elogiato le iniziative dell’Ateneo per favorire l’integrazione, come il “Benvenuto Matricole” e i sistemi di supporto tra pari. Ha concluso evidenziando come la diversità sia un valore fondamentale per costruire una società più coesa.
Prolusione di Alberto Mantovani
Il momento clou della cerimonia è stata la prolusione del professor Alberto Mantovani, Presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca e Professore Emerito presso Humanitas University. Mantovani ha invitato i giovani a esplorare l’“ignoroma”, ovvero il 15% del genoma umano ancora sconosciuto. Ha descritto l’evoluzione dell’immunologia, dalle prime difese innate alle terapie avanzate contro tumori e malattie autoimmuni. Tra le sfide principali, ha sottolineato l’importanza dei vaccini e l’emergenza dell’obesità infantile in Italia. Ha definito immunità e infiammazione come temi centrali della medicina contemporanea, esortando a perseguire una salute condivisa.
L’intero evento è disponibile in streaming sul canale YouTube dell’Università del Piemonte Orientale al seguente link: https://www.youtube.com/live/2FnHJ6WRKic