Il progetto “Giardino è vita sociale” è stato ufficialmente inaugurato, rappresentando un’importante iniziativa di integrazione promossa dall’ASL VC. Questo intervento ha coinvolto il Nucleo DPSA (Disturbi dello Spettro Autistico) della SC Psichiatria e si è realizzato grazie ai Fondi Autismo del Ministero della Salute.
Un giardino inclusivo
Presso le aree verdi della sede ASL in corso Abbiate 21, otto utenti del Nucleo DPSA hanno partecipato a un percorso di giardinaggio, guidati dall’équipe riabilitativa. Insieme hanno creato un nuovo giardino che abbellisce uno spazio frequentato sia dal personale ASL che dall’utenza esterna.
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Superare l’isolamento
“Il progetto nasce dalla consapevolezza dell’isolamento che spesso vive chi ha disturbi dello spettro autistico. Le opportunità di socializzazione al di fuori dei contesti sanitari sono limitate”, ha dichiarato il dottor Luca Tarantola, direttore della SC Psichiatria e del Dipartimento interaziendale di salute mentale. “Anche quando alcune abilità cognitive e relazionali sono recuperate, reinserirsi nella vita sociale può risultare complesso a causa di un ruolo sociale marginale e poco visibile”.
Da qui l’idea di portare l’attività riabilitativa all’esterno delle strutture. Progettare un giardino, scegliere piante e sementi, rispettare i tempi della natura e prendersi cura degli spazi hanno contribuito a rafforzare autostima, senso di responsabilità e capacità di collaborazione, favorendo comunicazione e partecipazione attiva.
Una crescita condivisa
“Questo nuovo giardino rappresenta un percorso di crescita condivisa”, spiega il direttore generale, Marco Ricci. “È un esempio concreto di come la cura degli spazi comuni possa tradursi in una cura delle relazioni, restituendo un ruolo sociale visibile e riconosciuto. Come dimostra questa esperienza, un giardino non è solo un luogo da coltivare, ma uno spazio di vita e fiducia nel futuro. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto”.
Realizzato grazie ai Fondi Autismo del Ministero della Salute, il progetto ha visto la conclusione dei lavori il 31 marzo. Gli investimenti hanno generato un impatto non solo riabilitativo, ma anche sociale e culturale, fungendo da spunto per nuove iniziative. L’ASL VC è già attiva nel pianificare ulteriori progetti per favorire il contatto con la natura, un aspetto fondamentale per il benessere delle persone affette da autismo.