Il robot chirurgico attivo

Il robot Da Vinci ha già effettuato 64 interventi in quattro mesi

Attivo in due reparti dell'Ospedale di Vercelli, si punta a superare le 200 operazioni nel 2026.

Il robot Da Vinci ha già effettuato 64 interventi in quattro mesi

Tra settembre e dicembre 2025, il robot chirurgico “Da Vinci” ha eseguito 64 interventi, per lo più di natura oncologica, presso l’ospedale di Vercelli. Questo rappresenta l’inizio dell’attività da parte delle équipe di Chirurgia Generale e Urologia, che hanno iniziato a utilizzare il sistema nelle loro operazioni.

Il robot, acquisito grazie a una donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, rappresenta la tecnologia più avanzata nel campo della chirurgia mininvasiva.

Le due strutture complesse dell’ospedale hanno incrementato notevolmente l’uso di questo sistema, che consente di eseguire operazioni con una precisione senza precedenti.

Vantaggi per i pazienti grazie alla chirurgia robotica

“Grazie all’uso della robotica – afferma il direttore generale Marco Ricci – l’ASL Vercelli prevede un significativo aumento delle procedure chirurgiche, offrendo ai pazienti vari benefici e riducendo la necessità di rivolgersi ad altri centri per trattamenti avanzati. Ciò porterà a una diminuzione delle giornate di ospedalizzazione di circa il 25%.”

Il sistema “Da Vinci” permette al chirurgo di operare da una consolle, controllando quattro bracci che replicano con precisione i movimenti delle mani. I pazienti beneficiano così di minori dolori post-operatori, ridotte perdite di sangue e tempi di recupero e degenza più rapidi.

Interventi in Urologia

Nella Struttura Complessa di Urologia, diretta dal dottor Giovanni Cipollone, sono stati eseguiti 40 interventi in poco più di quattro mesi. Tra questi, 25 prostatectomie radicali (asportazione della prostata per tumore), 6 nefrectomie parziali (rimozione di tumori renali risparmiando il rene), 4 colposacropessi (interventi per prolassi vescicali severi), 3 nefrectomie radicali e 2 interventi riguardanti l’apparato urogenitale.

Interventi in Chirurgia Generale

Nella Struttura Complessa di Chirurgia Generale, diretta dal dottor Vincenzo Adamo, sono stati effettuati 24 interventi negli ultimi quattro mesi del 2025. Tra questi figurano 12 asportazioni di carcinomi del colon-retto, 1 carcinoma epatico, 1 neoplasia retroperitoneale, 8 interventi addominali e 1 colectomia totale, quest’ultimo con una durata di ben 9 ore.

Obiettivo: superare le 200 operazioni all’anno

A partire dal 2026, gli interventi eseguiti con il robot Da Vinci sono in costante aumento e si prevede che supereranno le 200 operazioni annuali, principalmente per patologie oncologiche.