Il libro “Calcio e cultura. Una guida dalla A alla Z” (Edizioni Effetto) di Guido Michelone sarà presentato giovedì 5 marzo alle ore 15:30 in Seminario, nell’ambito della stagione di incontri dell’Università della Terza Età. L’ingresso è libero e l’autore sarà disponibile per firmacopie.
Panoramica del volume
Quest’opera di Michelone, saggista e scrittore di Vercelli, si presenta come un dizionario composto da 36 voci, che spaziano da Arte a Zoo, passando per Balletto, Film, Graphic Novel, Jazz, Politica, Rock-Pop, Televisione, Urbanistica e altre, offrendo un quadro complessivo dei legami tra il calcio e le espressioni umane, in particolare nel campo intellettuale e performativo. Tra le curiosità, ci sono un video che mette in dubbio la sede dei Mondiali di Svezia 1958, le maglie più brutte del mondo in termini di design e una squadra chiamata Jazz, che gioca in un contesto inaspettato.
Il parere di Giorgio Simonelli
Per comprendere meglio il valore del volume, è utile il commento di Giorgio Simonelli, noto studioso della cultura vercellese. Insegna Storia della radio e della televisione e Cinematografia didattica ginnico-sportiva all’Università Cattolica di Milano, collaborando con i master “Comunicare lo sport” e “Fare radio”. È anche docente nel laboratorio di televisione dell’Università di Genova e partecipa come ospite fisso a “TV Talk” di Rai 3.
Il titolo stesso, Calcio e cultura, Una guida dalla A alla Z, rappresenta una sfida significativa. Questi due ambiti sono stati a lungo considerati estranei, se non addirittura opposti. La cultura idealista, predominante in Italia fino agli anni Sessanta, guardava con disprezzo al calcio, ritenendolo un fenomeno popolare privo di valore. Anche il pensiero marxista, sebbene riconoscesse l’importanza del calcio, lo considerava un prodotto dell’industria culturale, un’arma di distrazione di massa. Solo con il tempo, grazie a figure come Morin e Pasolini, il calcio è stato riconosciuto come un fenomeno culturale.
Ulteriori temi trattati nel libro
Michelone analizza la cultura del calcio da una prospettiva moderna, evidenziando elementi simbolici come il colore delle maglie e l’abbigliamento dei calciatori. L’autore affronta anche il tema del merchandising, che ha portato le squadre a indossare maglie di dubbio gusto. Un aneddoto interessante riguarda un documentario di Sky Sport del 2014, che esplorava il legame tra calcio e politica, evidenziando come il tifo per una squadra superi le questioni di proprietà.
Il significato dei luoghi nel calcio
Michelone mette in luce l’importanza dei luoghi e del loro valore simbolico nel calcio. Luoghi affascinanti e misteriosi come gli hotel dove le squadre si preparano per le partite, e gli stadi, sia moderni che storici, ricchi di storie. Questo porta a una riflessione sul valore di preservare stadi storici, piuttosto che abbatterli.
Giorgio Simonelli