Venerdì 12 giugno, Brein presenterà al pubblico una nuova collezione di abiti e borse realizzati tramite il riuso di uniformi e materiali militari. In un contesto in cui i conflitti sembrano diventare una costante, l’evento intitolato “DIS/AGREE” si svolgerà alle ore 17:30 presso l’ex chiesa di San Pietro Martire. I capi e gli accessori esposti rimarranno visibili fino al 24 giugno, dal lunedì al venerdì, negli orari 15:00-18:30.
Dalla guerra alla moda
Per DIAPSI, “DIS/AGREE” rappresenta l’idea che il disaccordo può trasformarsi in accordo, se si è disposti a dialogare e ascoltare. Questa trasformazione è parallela a quella dei materiali, che vengono riutilizzati e ripensati, simile al cambiamento che avviene nelle persone coinvolte nel Laboratorio Artigianale BREIN.
Le ferite visibili e quelle invisibili si intrecciano nel progetto DIS/AGREE, che nasce dall’esigenza di dare nuova vita a materiali militari ricchi di storia, trasformandoli in opere indossabili che raccontano il cambiamento. La collaborazione con Idea Casa 2000 Srl (Spazio Vivace) di Veronica Armani ha fornito i materiali necessari per questa iniziativa.
Ogni capo è una ricostruzione
Grazie al lavoro creativo del Laboratorio Artigianale Brein, gli abiti assumono nuove forme, proprio come le persone che affrontano momenti di difficoltà psichica. Ogni pezzo rappresenta una ricostruzione: un viaggio dal conflitto alla possibilità, dalla rigidità all’espressione personale. La moda si trasforma in un linguaggio, il recupero diventa un gesto simbolico e la trasformazione si configura come un modo per affrontare il tema della salute mentale senza timori né etichette.
Il progetto e i partner
DIS/AGREE è parte del progetto “Attraverso il lavoro – mi apro al mondo”, realizzato in collaborazione con il Comune di Vercelli e l’ASL Vercelli. È sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Vercelli, Otto per Mille della Chiesa Valdese e Fondo Beneficenza Intesa San Paolo. L’ideazione e l’allestimento sono curati da Lorena Chinaglia, Antonella Di Cosmo e Alice Monetti, in collaborazione con Veronica Armani, mentre la parte grafica è a cura di Valentina e Violetta De Luca.
L’ingresso alla sfilata è gratuito. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 393-6096370 o scrivere a info@diapsivercelli.it.
L’evento è realizzato grazie alla sinergia tra Diapsi e Brein, in collaborazione con “Vivace, Idea Casa 2.000 Srl” e Faber Teater, che offrirà interventi teatrali durante la sfilata.
Il progetto è sostenuto anche dal Comune e dall’ASL di Vercelli, dalla Fondazione CRT, dalla Fondazione CR Vercelli, dall’“8 per mille alla Chiesa Valdese” e dal Fondo Beneficenza Intesa San Paolo.
