Trasporti

Interrogazione sulle stazioni ferroviarie vercellesi: degrado, accessibilità e servizi ai pendolari

Nonostante i lavori in corso, la situazione della stazione di Santhià continua a destare preoccupazione.

Interrogazione sulle stazioni ferroviarie vercellesi: degrado, accessibilità e servizi ai pendolari

«Ho presentato in Consiglio regionale un’interrogazione per richiamare l’attenzione su un tema cruciale: la necessità di migliorare i servizi per i pendolari, garantire la sicurezza e combattere il degrado delle stazioni ferroviarie nel territorio vercellese» afferma Simona Paonessa, consigliera regionale del PD.

Un caso emblematico è rappresentato dalla stazione di Santhià, un nodo ferroviario di primaria importanza che registra oltre 5.000 passaggi al giorno, fungendo da collegamento tra la Provincia di Biella, Torino e Milano. Questa stazione, che rappresenta il biglietto da visita della città per viaggiatori e pellegrini, presenta ancora problematiche strutturali e di sicurezza, nonostante l’avvio di lavori nella sala d’attesa e nel sottopassaggio. Tra le criticità segnalate vi sono marciapiedi danneggiati, tombini non adeguatamente sicuri e cavi scoperti, come evidenziato dal sindaco Angela Ariotti, il cui impegno ha già portato a risultati significativi.

Accessibilità e servizi igienici

«Particolarmente preoccupante è la questione dell’accessibilità» continua Paonessa, «poiché l’assenza di ascensori funzionanti costringe le persone con disabilità, anziani e chi ha mobilità ridotta ad attraversare i binari con l’assistenza del personale ausiliario. Ricordo con dispiacere la bocciatura del mio ordine del giorno, intitolato “Difficoltà nell’accessibilità nelle stazioni ferroviarie piemontesi”, redatto in collaborazione con Simone Macchioni, Presidente del Forum Nazionale Disabilità, Diversità e Fragilità. In esso si chiedeva un intervento deciso da parte della Regione per sollecitare RFI a ripristinare e garantire la piena funzionalità delle stazioni dotate di servizi per persone con disabilità, ora non operativi o inaccessibili a causa di scarsa manutenzione».

Paonessa prosegue: «Dopo un recente episodio che ha visto un anziano pendolare impossibilitato a utilizzare i servizi igienici della stazione di Vercelli, già chiusi, ho richiesto che l’orario di apertura dei bagni nelle stazioni ferroviarie vercellesi venga prolungato oltre le 18:00. Attualmente, la chiusura avviene a quell’ora per episodi di vandalismo, ma è fondamentale garantire maggiore sicurezza e controlli, piuttosto che limitare i servizi agli utenti, una necessità già evidenziata dal Comitato Pendolari di Vercelli, soprattutto considerando il numero di treni in circolazione anche nelle ore serali.