Un suono caratteristico attraversa le terre del riso: è l’acqua che scorre, una melodia vivace di scrosci e gorgoglii che racconta di lavoro e passione. Con questo spirito, Francesco Brugnetta ha presentato il suo libro “Lavorare con l’acqua” durante una conviviale del Rotary Club Sant’Andrea. Questo volume è il risultato di un lungo lavoro dedicato da Ovest Sesia ai 170 anni del consorzio, fondato da Camillo Cavour a Vercelli nel 1853, con l’obiettivo di ottimizzare la distribuzione dell’acqua e garantire l’efficienza della rete canalizia. Il titolo del libro suggerisce una doppia interpretazione: l’acqua come strumento d’irrigazione e come compagna quotidiana.
Il contributo degli intervenuti
Il presidente del Club, Gianluigi Pollone, ha aperto la serata presentando il relatore e cedendo la parola a Stefano Bondesan, presidente di Ovest Sesia, che ha sottolineato l’impegno dell’ente nella diffusione della cultura del sistema irriguo, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del libro. Brugnetta ha poi spiegato che il volume è frutto di un lavoro di squadra, caratterizzato dalle splendide fotografie di Livio Bourbon, che uniscono paesaggi e ritratti umani, e dalle interviste agli acquaioli condotte da Matteo Bellizzi, che rivelano un forte senso di appartenenza. Un contributo fondamentale è stato fornito da Ombretta Bertolo e Francesca Derossi, che hanno supportato la segreteria organizzativa, rappresentata durante l’incontro dal Presidente Bondesan e dal Direttore generale Diego Terruzzi.
Il libro si distingue per l’approccio innovativo di raccontare il mondo dell’irrigazione attraverso diciotto parole-chiave in dialetto vercellese, restituendo così il significato della comunicazione quotidiana e le implicazioni affettive di un lavoro che è soprattutto passione.
Le parole chiave e le arti
Fontanin, sifòn, bochëta, ciusa, arneis… Ogni termine apre a riflessioni di natura tecnica, storica e umana, componendo così un mosaico del ‘lavorare con l’acqua’.
L’opera inizia con una sezione che sintetizza la storia del consorzio, arricchita da mappe e infografiche. In chiusura, è presente una rassegna dedicata alle arti e allo spettacolo, con opere evocative della campagna vercellese: pitture, sculture, installazioni, opere teatrali e video provenienti dal Museo Borgogna o prodotti da Ovest Sesia come ‘motore’ culturale. Negli ultimi venti anni, questa missione ha rafforzato il legame dell’Associazione con il territorio, e il formato del volume è una scelta affettuosa che richiama Giorgio Sambonet e il suo libro “Terre d’acqua”.
Al termine della presentazione, Beatrice Audrito, socia del Club, ha dichiarato: “AIOS, in questi anni, non si è limitata a raccontare la propria storia, ma ha scelto di farsi promotrice di progetti e iniziative culturali capaci di generare nuova cultura, partendo dall’unicità del nostro territorio. Questo approccio nel campo della produzione culturale rappresenta un valore straordinario, motore di scambio e crescita per la comunità. Stiamo anche valutando, insieme al Comune di Vercelli, la possibilità di trasformare i contenuti di questo libro in una mostra di arte visiva, dove le parole possano prendere vita attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, coinvolgendo artisti internazionali per offrire uno sguardo nuovo al grande lavoro che l’associazione svolge ogni giorno nella gestione delle acque.”
All’evento erano presenti l’assessore Stefano Pasquino per il Comune di Vercelli, l’assistente del Governatore Giorgio Delleani, la presidente della Commissione Distrettuale Percorsi per il Futuro Benedetta Delleani, il presidente del Rotary Valle Mosso Enrico Salino e la presidente dell’Inner Wheel Santhià-Crescentino Veronica Gallo. Hanno partecipato anche Ignazio Pagani del Rotary Club Courmayeur Valdigne, Giuseppe Caresana, già presidente di Est Sesia e socio del Rotary Club Val Ticino, insieme a Stefano Cabiati, Umberto Cappa e Cinzia Lacchia, conservatrice del Museo Borgogna di Vercelli.