Recentemente, presso la Prefettura di Vercelli, il Prefetto Lucio Parente ha siglato un “Protocollo d’intesa” con il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, per avviare una nuova iniziativa progettuale mirata alla prevenzione e al contrasto delle truffe rivolte agli anziani.
Il Comitato per la Sicurezza
Il progetto, intitolato “Campagna di prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani 2025-2026”, è stato presentato dall’amministrazione comunale di Vercelli attraverso il Corpo di Polizia Locale. Ha ricevuto un esame positivo durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno preso parte il sindaco di Vercelli, il presidente della Provincia, Davide Gilardino, accompagnato da Marco Ferraris, il questore, Giuseppina Suma, il comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Pier Enrico Burri, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Luca Vassena.
Informazioni sul progetto
Per la realizzazione del progetto, la Città di Vercelli ha ricevuto un finanziamento di 16.014,47 euro dal Ministero dell’Interno, che coprirà anche il 2026. Le risorse saranno destinate a campagne informative e formative, misure di sostegno e interventi di supporto psicologico per le vittime, al fine di affrontare i traumi causati dai raggiri.
Il progetto, che si concluderà entro il 30 novembre 2026, prevede azioni che il Comune di Vercelli estenderà anche ad altri comuni provinciali non coinvolti in precedenti iniziative. Sono programmati incontri formativi e di sensibilizzazione per anziani e le loro famiglie, con distribuzione di gadget tematici e opuscoli informativi.
Il Prefetto ha sottolineato l’importanza di potenziare le misure di prevenzione contro le truffe tramite iniziative come quella del Comune di Vercelli.
Truffe che colpiscono anche i giovani
Durante la riunione del Comitato, è emerso che il fenomeno delle truffe è in aumento, coinvolgendo recentemente anche giovani, che si trovano spesso in balia dei truffatori e delle nuove tecniche utilizzate per ingannare le vittime.
Di fronte alla complessità della criminalità fraudolenta, è stato deciso di coordinare gli incontri informativi e di sensibilizzazione attraverso una stretta collaborazione tra la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine, per condividere conoscenze e competenze sulle metodologie attuali utilizzate dai truffatori e sulle precauzioni da adottare per evitarle.