Il segreto è la terra

Coltiviamo – Vivere Sostenibile: l’orto in contenitore e il ruolo del terriccio

La seconda puntata del progetto editoriale di OPS Media e Netweek offre spunti utili per la gestione dell'orto.

Coltiviamo – Vivere Sostenibile: l’orto in contenitore e il ruolo del terriccio

“Il segreto è sotto i piedi: la terra” è il tema della seconda puntata di “Coltiviamo – Vivere sostenibile”, che viene presentata in anteprima sui settimanali locali OPS Media, con trasmissione su Telecity e Il 61 domenica 29 marzo alle ore 20.

In questa edizione, l’attenzione si concentra sull’orto in contenitore, un’opzione ideale per chi desidera coltivare piante sul balcone, terrazzo o in giardino.

Terriccio leggero per l’orto in vaso

“Nei vasi è fondamentale evitare l’uso di terricci pesanti e argillosi, poiché questi si compattano, drenano male e possono soffocare le radici”, spiega Francesco Rigamonti, agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo. “Per una buona coltivazione delle orticole, è preferibile utilizzare terricci leggeri, ricchi di sostanza organica e ben drenanti, spesso composti da torbe, fibre di cocco e compost, alleggeriti con materiali come perlite o pomice”.

Importanza dei concimi

Poiché il terreno in vaso si esaurisce rapidamente, è essenziale reintegrare i nutrienti durante la stagione: “Per questo motivo, è consigliabile utilizzare concimi, preferibilmente organici, per compensare ciò che le piante consumano per crescere e produrre. Il terriccio diventa un elemento chiave, insieme al drenaggio e al volume di suolo disponibile, per la salute delle piante e la quantità di raccolto”, aggiunge Rigamonti.

Focus sulla cipolla

Protagonista di questa puntata è la cipolla, un ortaggio tradizionale che si presta bene alla coltivazione in vaso. “Marzo è il mese ideale per piantare i bulbi, che richiedono poche cure: un terreno ben drenato, poco azoto, molta luce solare e irrigazioni moderate”, prosegue Rigamonti. “È possibile coltivare la cipolla anche da seme, ma per i principianti, l’opzione del bulbo è la più semplice, garantendo cipolle fresche. La raccolta avviene quando le foglie iniziano a piegarsi e asciugarsi, e un passaggio fondamentale è l’asciugatura corretta del bulbo dopo l’estrazione dal suolo, per una conservazione ottimale”.

Il programma in TV

La trasmissione, condotta dalla giornalista Silvia Valenti, presenta una scheda introduttiva “curata” dal folletto Naturello (alias Simone Barbato, noto mimo di Zelig). La scheda inizia con la frase: “È il canto della cipolla… d’ogni lacrima che barcolla…”, per poi approfondire, in rima, le caratteristiche e le proprietà di questo ortaggio. Dopo l’intervento dell’agronomo, affiancato dagli allievi dell’Istituto San Vincenzo, e da Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo, “Coltiviamo” si sposterà alla scuola media Fermi di Lainate, dove verrà presentato un ricettario intitolato “Meno sprechi, mille sapori”, realizzato dagli studenti delle scuole medie di Uggiate con Ronago, Gerenzano e Lainate, un utile alleato per «non buttare via nulla in cucina».