Il Consiglio comunale di Vercelli, riunitosi giovedì 23 luglio, ha approvato un nuovo regolamento per le sale del commiato, luoghi dove le famiglie possono custodire il feretro e rendere omaggio ai defunti prima della sepoltura o della cremazione.
Normative rigorose per le strutture
La nuova regolamentazione stabilisce criteri severi per la realizzazione di queste strutture, consentendole esclusivamente nelle aree produttive e terziarie definite nel Piano regolatore come “I Luoghi del Lavoro”. In questo modo, si escludono il centro storico e gli edifici condominiali. «È una scelta precisa ed è finalizzata – afferma l’assessore Stefano Pasquino – a preservare il valore storico, sociale e abitativo delle zone più delicate della nostra città».
Protezione dei luoghi sensibili
La nuova normativa prevede anche distanze minime obbligatorie: 100 metri da scuole, obitori e crematori, e 50 metri dalle strutture sanitarie. Questo sistema di garanzie mira a coniugare rispetto e organizzazione urbana. Solo soggetti pubblici o privati autorizzati all’attività funebre potranno gestire le sale del commiato, con un principio di equilibrio che prevede una sola struttura per ciascun operatore nel territorio comunale. L’apertura delle strutture sarà soggetta all’autorizzazione dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP) e al parere positivo dell’ASL competente, garantendo così il diritto di accesso al servizio senza discriminazioni.
Mobilità e sicurezza
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti pratici, come la mobilità e la sicurezza. Le nuove regole impongono la presenza di almeno 5 posti auto, di cui uno riservato alle persone con disabilità, e la disponibilità di parcheggi pubblici entro 400 metri dalla struttura. In caso di necessità, dovranno essere previsti ulteriori spazi di sosta proporzionati al numero delle camere ardenti.
«Con questo aggiornamento – conclude l’assessore – abbiamo introdotto una disciplina moderna, chiara ed equilibrata, in grado di soddisfare le esigenze di un settore importante, senza perdere di vista la tutela dei cittadini e la qualità urbana. Abbiamo stabilito criteri precisi. Con questa approvazione, Vercelli conferma una linea amministrativa basata su programmazione, regole certe e attenzione ai cittadini, garantendo che anche i servizi più delicati possano svilupparsi in un contesto organizzato, rispettoso e sostenibile per la nostra città».