Restauro fontana avviato

Inizia il restauro della fontana di piazza Roma dopo un lungo rinvio

Il Comune di Vercelli investe circa 65 mila euro per il recupero della Fontana dell’Agricoltura, come approvato dal Consiglio.

Inizia il restauro della fontana di piazza Roma dopo un lungo rinvio

Lo scorso 29 giugno, la Soprintendenza ha dato il via libera ai lavori di rifacimento e impermeabilizzazione della Fontana dell’Agricoltura di piazza Roma. L’investimento approvato dal Consiglio del Comune di Vercelli ammonta a circa 65 mila euro.

Fasi del Restauro

In conformità con le indicazioni della Soprintendenza, il cantiere inizierà con la pulitura del monumento e la rimozione delle incrostazioni. Sarà realizzato un sistema di raccolta delle acque di lavaggio, fondamentale per misurare la conducibilità e garantire la corretta esecuzione delle operazioni. Successivamente, si procederà con l’applicazione di prodotti protettivi e con interventi di impermeabilizzazione.

Il Valore del Monumento

«Dopo il restauro della statua di Amedeo Avogadro, continuiamo il nostro impegno nella salvaguardia e recupero dei monumenti cittadini, come previsto dal Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Simion. «L’intervento sulla Fontana dell’Agricoltura rappresenta un’azione importante per tutelare un’opera di notevole valore storico e artistico, restituendola alla comunità in ottime condizioni di conservazione». Le lavorazioni saranno effettuate esclusivamente da restauratori di beni culturali qualificati, in linea con la normativa vigente.

La Fontana dell’Agricoltura, inaugurata nel 1909 grazie al lascito di Antonio Borgogna, è realizzata dallo scultore Attilio Gartmann, nato nel 1877 e scomparso il 3 agosto 1928. Allievo di Francesco Porzio e formatosi all’Accademia di Brera, Gartmann è stato uno degli artisti più significativi tra il XIX e il XX secolo. Il territorio vercellese conserva ancora oggi molte delle sue opere, tra cui busti e monumenti funerari nei cimiteri di Billiemme e Israelitico. In città, realizzò anche il Monumento ai Caduti di piazza Battisti, inaugurato nel 1924.