Giovedì 9 luglio, il sindaco di Santhià, Angela Ariotti, insieme al vice Mattia Beccaro, ha festeggiato un compleanno davvero significativo: il centenario di Gemma. Questo traguardo rappresenta una celebrazione della sua vita e della sua preziosa memoria, testimone instancabile dei valori della Resistenza, che ha contribuito a mantenere viva la storia dei partigiani nella comunità.
Un messaggio speciale
In occasione di questo importante anniversario, il sindaco ha dedicato a Gemma un toccante messaggio:
“Questa piccola, grande donna – ha affermato Ariotti – potrebbe essere ricordata per aver perso il marito a 18 anni, lasciandola con una bimba appena nata (suo marito, il partigiano Nucci, venne ucciso durante l’Eccidio di Santhià nel 1945). Potrebbe essere ricordata per aver custodito la memoria di quei giorni per 80 anni (l’ANPI di Santhià l’ha nominata Presidente Onorario della Sezione). Ma oltre a questo, Gemma è una persona che mantiene viva mente e corpo. Al mattino legge diversi giornali per informarsi, cucina le verdure e nel pomeriggio prepara carne, polenta e altri piatti tradizionali piemontesi, sempre con attenzione alla genuinità e salute. Gioca a carte, cammina e guarda la TV. Ama la sua famiglia, dalla figlia e dal genero, che considera come un secondo figlio, ai nipoti e pronipoti, oltre a tutti gli amici che la circondano con affetto. Nessuna frase le si addice meglio di quella di una poesia di Edgar Lee Master: ‘Figli e figlie degeneri, la vita è troppo forte per voi, ci vuole vita per amare la vita’. Sono grata per averti incontrata, cara Gemma, e ancora tanti auguri!”
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