Siccità e agricoltura

Coldiretti Vercelli-Biella: Necessari invasi per garantire acqua a cittadini e agricoltura

La siccità e la desertificazione impongono scelte immediate per evitare emergenze future.

Coldiretti Vercelli-Biella: Necessari invasi per garantire acqua a cittadini e agricoltura

“L’acqua rappresenta l’infrastruttura strategica più importante del nostro Paese. È una risorsa fondamentale per lo sviluppo, la produzione di energia, la sicurezza alimentare, la tutela del territorio e un simbolo di pace”. Così ha dichiarato Coldiretti durante l’assemblea nazionale di Anbi tenutasi a Roma.

In Piemonte, a maggio, le precipitazioni medie si sono attestate intorno ai 70 mm, con un deficit del 44% rispetto alla media storica, come riportano i dati dell’Arpa. La regione sta affrontando una grave mancanza d’acqua che si aggrava ulteriormente per la scarsa capacità di trattenimento delle risorse idriche.

“Non possiamo più permetterci di reagire alle emergenze causate dalla siccità e dalla desertificazione. È fondamentale prendere decisioni immediate e investire concretamente. Le priorità sono chiare: è necessario ammodernare la rete idrica che attualmente disperde una quantità inaccettabile di acqua, realizzare una rete di invasi dotata di sistemi di pompaggio per migliorare la capacità di accumulo e garantire l’autosufficienza idrica nel settore agricolo, accelerando la cantierabilità delle opere già progettate”, dichiarano Roberto Guerrini, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella, e Domenico Pautasso, direttore dell’associazione.

“Il nostro territorio è ancora privo di una politica efficace per migliorare la capacità di stoccaggio dell’acqua e ridurre la percentuale di dispersione, nonostante si parli da anni di un piano per micro invasi. Anche in periodi di stress idrico, è cruciale garantire la disponibilità di acqua per supportare la produzione agroalimentare, specialmente in un momento di crisi dei mercati e di aumento dei costi di produzione. È necessaria una strategia di monitoraggio attenta, accompagnata da misure straordinarie per aumentare la disponibilità irrigua e facilitare il suo utilizzo, al fine di prevenire gravi conseguenze per le produzioni agricole e per l’ambiente”, concludono Guerrini e Pautasso.