Ieri, giovedì 25 giugno, si è tenuta in sala Giunta l’assemblea della Rete Antiviolenza Vercellese, convocata per discutere il rinnovo del Protocollo d’intesa, che sarà aggiornato a settembre in base alle ultime disposizioni e potenziato con l’adesione di nuovi enti istituzionali e territoriali.
Durante la riunione ha partecipato anche il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda. «L’incontro ha rappresentato un momento importante di confronto tra i partner», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando il valore di una collaborazione strutturata come fondamentale per prevenire e contrastare la violenza in tutte le sue forme.
Nel corso dei lavori, i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di continuare con determinazione le attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, promuovendo una cultura basata sul rispetto, la dignità e la responsabilità collettiva. È stata posta particolare attenzione anche sulla formazione degli operatori, che ogni giorno si occupano di accogliere e accompagnare le vittime di violenza nei loro percorsi di protezione e sostegno. Lella Bassignana, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune, ha sottolineato come «il protocollo riconosca come vittime vulnerabili anche i minori». Ha, quindi, richiesto di essere inclusa tra i firmatari per garantire la tutela dei diritti dei minori vittime di violenza assistita.
Inoltre, i partecipanti hanno concordato sull’istituzione di specifici tavoli operativi per la gestione delle situazioni di emergenza, con l’intento di rendere sempre più efficaci gli interventi della rete territoriale. «Il rinnovo del Protocollo, previsto per il prossimo mese di settembre, rappresenterà un passo avanti per il modello di collaborazione interistituzionale che pone al centro la tutela delle persone vulnerabili», ha concluso l’assessore alle Politiche sociali Valeria Simonetta.
Il rinnovato protocollo
Rete Antiviolenza Vercellese: nuovo protocollo in arrivo a settembre
L'assessore comunale Valeria Simonetta sottolinea l'importanza del rinnovo per la tutela delle persone vulnerabili.