Con l’avvicinarsi della tradizionale Festa di San Giovanni di Motta de’ Conti, in programma dal 25 al 28 giugno, l’organizzazione entra nella sua fase finale. Il presidente del Comitato San Giovanni, Edoardo Benzoni, con il supporto dei volontari, sta curando gli ultimi dettagli: «Ci sono ancora alcune cose da sistemare – spiega – ma tutto sta procedendo per il verso giusto. Quando si organizza una manifestazione di queste dimensioni, i dettagli si definiscono spesso all’ultimo momento».
Il programma dell’edizione 2026 si preannuncia ricco di eventi. Oltre alle tradizioni consolidate, il Comitato ha voluto recuperare iniziative storiche e introdurre novità significative.
Uno degli eventi di punta sarà la serata di venerdì, in occasione di un importante anniversario legato al celebre meteorite di Motta de’ Conti, uno tra i più significativi ritrovamenti nel Nord Italia alla fine dell’Ottocento. «L’Osservatorio Astronomico di Torino ha organizzato una mostra itinerante sui meteoriti, includendo anche Motta – continua Benzoni – da qui è nata l’idea di una serata speciale con la partecipazione del direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Torino».
Questo incontro, che avrà luogo tra l’arcivescovo di Vercelli, monsignor Marco Arnolfo, laureato in Fisica e appassionato di cosmologia, e Daniele Gardiol, direttore dell’Osservatorio, si preannuncia originale. Benzoni sottolinea: «Non sarà una conferenza, ma un dialogo tra scienza e fede. Da un lato un uomo di Chiesa con una solida formazione scientifica, dall’altro un esperto del settore. Non sappiamo dove porterà il confronto, ma proprio questo lo rende affascinante. Sarà un’occasione rara per riflettere su temi spesso considerati contrapposti, ma che in realtà condividono molti punti di contatto».
Particolare attenzione è stata riservata anche alle famiglie e ai più giovani. Dopo la difficoltà nel riproporre la tradizionale biciclettata a causa delle normative sulla sicurezza, nasce il primo Trofeo San Giovanni di pesca sportiva presso il laghetto di Caresana, articolato in diverse categorie per adulti e per coppie genitori-figli. Il Comitato ha in serbo altre sorprese, alcune delle quali riguarderanno la tradizionale processione di San Giovanni. «Ci saranno elementi che richiamano tradizioni dimenticate da decenni – anticipa Benzoni – abbiamo voluto recuperare aspetti della festa che appartengono alla memoria storica del paese e che sicuramente piaceranno a chi ha qualche anno in più».
Inoltre, un’iniziativa innovativa grazie all’intelligenza artificiale, curata da Daniele Romano, permetterà di vedere prendere vita il quadro dedicato a San Giovanni, ripercorrendo momenti significativi della storia e delle tradizioni locali. «Sarà un modo diverso per raccontare le nostre radici, soprattutto ai più giovani, sperando che si appassionino a questa festa e diventino protagonisti dell’organizzazione già dal prossimo anno. Questa è la festa della comunità mottese e chi meglio di loro può portare avanti le tradizioni».
IL PROGRAMMA TRA FEDE, CULTURA E CUCINA
Dal 25 al 28 giugno si svolgerà la 167ª edizione della Festa di San Giovanni, con un programma ricco di eventi.
GIOVEDI’ 25 GIUGNO
Alle ore 20,45 ci sarà il ritrovo delle Confraternite presso la Confraternita di San Giovanni, seguito dalla tradizionale processione accompagnata dalla Banda di Crescentino. Al termine, in Oratorio, sarà offerto un rinfresco con i tipici biscotti di San Giovanni.
VENERDI’ 26 GIUGNO
Apertura della mostra sui meteoriti “Il Cielo Terra” nella palestra comunale, visitabile dalle ore 16. La serata proseguirà con un’Apericena Piemontese organizzata da Tita in via Mazzini e, successivamente, cocktail e dj set in piazza Castello. Alle 20,45 messa dell’arcivescovo alla Confraternita di S. Giovanni e, a seguire, la serata “Scienza & fede”.
SABATO 27 GIUGNO
Si svolgerà la prima Gara di Pesca di San Giovanni al Lago Caresana. Nel pomeriggio sarà possibile visitare nuovamente la mostra dedicata ai meteoriti, mentre dalle 19.30 l’Arena Comunale ospiterà la cena organizzata dalla Pro Loco Mottese, uno dei momenti più attesi. Il menù proporrà piatti tipici piemontesi e specialità di mare. La serata sarà accompagnata dall’orchestra di Nunzia Tulipano, con servizio d’asporto su prenotazione.
DOMENICA 28 GIUGNO
Dopo la Santa Messa mattutina, le autorità si ritroveranno presso il Palazzo Comunale prima della processione patriottico-religiosa con il quadro del Santo. Seguiranno la celebrazione eucaristica e un aperitivo in piazza Castello. Nel pomeriggio il quadro di San Giovanni farà ritorno alla Confraternita. A seguire, si svolgeranno il taglio del “brun” per i bambini del paese e l’anguriata presso la Ca dël Ghist. La festa si concluderà all’Arena Comunale con la cena della Pro Loco e la musica dal vivo di Davide Mauri, con la possibilità di collezionare una calamita commemorativa realizzata per l’edizione 2026.
Luca Degrandi