Il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, ha presieduto questa mattina (martedì 9 giugno) alla cerimonia di consegna delle tre borse di studio in onore delle vittime della strage di Brandizzo, finanziate dalla FILCA CISL del Piemonte Orientale. L’evento si è svolto nell’aula magna dell’istituto superiore Cavour di Vercelli. I vincitori sono stati Sonia Bertolotti, Samuel Bosone e Alessandro Critto.
I loro elaborati, caratterizzati da un’accurata presentazione grafica, hanno analizzato la tragica serata del 30 agosto 2023, quando hanno perso la vita Kevin Laganà, Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Giuseppe Aversa e Saverio Giuseppe Lombardo. Gli studenti hanno anche trattato temi significativi, come i danni morali e sociali derivanti da questa tragedia. Nelle loro conclusioni, Sonia, Samuel e Alessandro hanno sottolineato l’importanza di «mantenere sempre alta l’attenzione sulle procedure di sicurezza, poiché ogni scelta, anche quella che sembra insignificante, può avere conseguenze devastanti».
Nel suo intervento, il sindaco ha evidenziato: «Oggi non celebriamo solo il ricordo di quei cinque lavoratori. Riaffermiamo che la memoria è un impegno, non un semplice esercizio retorico. Le tre borse di studio simboleggiano questo. Non sono un gesto formale, ma un collegamento tra chi non c’è più e chi sta costruendo il proprio futuro. Ai giovani premiati voglio dire: portate con orgoglio questi nomi. Non come un peso, ma come testimonianza. Studiate, impegnatevi, inseguite i vostri sogni, ma non dimenticate mai che il progresso ha valore solo se mette al centro la dignità umana». Scheda ha anche rivolto un pensiero ai familiari delle vittime: «Nessuna parola può colmare il vuoto lasciato da quella maledetta notte. Nessuna cerimonia potrà restituirvi ciò che avete perso. Ma sappiate che Vercelli è con voi. Esiste una forza che nessuna tragedia può spegnere: l’esempio che questi cinque uomini, con la loro vita semplice e onesta, ci hanno lasciato. Un esempio di dovere, dedizione e dignità».