Di seguito, pubblichiamo la toccante lettera di Alessandro Piccica, responsabile di Pro Vercelli For Special, il progetto di inclusione calcistica sostenuto dalle Bianche Casacche, che ha accolto Mass Fall, il giovane tragicamente deceduto nel fiume Sesia. La lettera è proposta integralmente.
“Caro Mass,
fino all’ultimo ho sperato di non dover scrivere queste parole. Insieme alla Dottoressa Piola, abbiamo sperato in un miracolo, seguendo ogni aggiornamento e pregando in silenzio per quella telefonata che purtroppo non è mai arrivata. A nome di tutta la Pro Vercelli, desidero esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche e ai soccorsi, dimostrando professionalità, coraggio e umanità in questi giorni che rimarranno impressi nella memoria della nostra comunità. Ma oggi non voglio discutere dell’incidente. Oggi voglio parlare di te. Non eri solo un ragazzo di dodici anni; eri uno di noi, e Vercelli deve saperlo. Eri uno degli otto atleti recentemente tesserati nella nuova sezione DCPS della Pro Vercelli, dedicata al calcio paralimpico e sperimentale. A tutti gli effetti, eri un calciatore della Pro Vercelli. Per questo, il dolore che oggi attraversa la tua famiglia coinvolge anche la nostra società: dal Presidente Deléchat al Direttore Fimmanò, dai calciatori ai collaboratori, fino a tutti i vercellesi che hanno seguito la tua storia con il fiato sospeso. Desidero far sapere a tutti che dietro quel nome sui giornali c’era un ragazzo vero. C’eri tu, con il tuo sorriso e la tua energia. Quando sei entrato nel progetto Pro Vercelli For Special, ti sei integrato immediatamente nel gruppo, come se fossi parte di noi da sempre. Nel nostro programma, partecipano ragazzi con disabilità psichiche, fisiche e comportamentali, ognuno con una storia unica. Eppure, ci hai insegnato che le differenze esistono solo al di fuori del campo. Dentro il campo, siamo tutti uguali e formiamo una squadra. La tua origine straniera e il tuo percorso personale non hanno mai rappresentato una distanza, ma un ponte per unirci, conoscerci e crescere insieme. Questo è stato evidente il 23 maggio, quando hai partecipato al primo torneo in trasferta della storia della Pro Vercelli For Special. Chi era presente non dimenticherà mai quella giornata, il tuo entusiasmo e la felicità nei tuoi occhi. Ricordo che, anche quando potevi segnare, cercavi spesso di passare il pallone a un compagno. Questo gesto dimostrava che avevi già compreso una lezione importante: la gioia è più bella quando condivisa. E c’era tuo padre, sempre presente ad ogni allenamento e torneo, un uomo gentile e discreto, profondamente legato a te. Ha sempre creduto nell’inclusione e nelle opportunità che emergono dalle diversità, spesso misconosciute. Anche a te, signor Fall, vanno le mie più sentite condoglianze e le parole di conforto di tutti noi. Caro Mass, in questi mesi ci hai insegnato a vivere con passione ciò che amiamo, a riconoscere la bellezza nei momenti semplici: un pranzo con i compagni, una risata, una corsa dietro a un pallone. Per questo, insieme a Paola, Giorgio e ai Mister Daniele, Roberto, Fabio, Moreno e Paco, abbiamo deciso di intitolare il premio speciale del Torneo “Silvio Piola For Special”, previsto per il 13 giugno, al tuo nome. Sarà il “Premio Speciale Mass”. Inoltre, la maglia numero 6 della Pro Vercelli For Special, che hai indossato durante il torneo di Verbania Suna, rimarrà per sempre tua e di tuo padre. Nessun altro la indosserà, perché alcune maglie appartengono a una storia, e tu, caro Mass, fai ora parte della nostra. Per sempre. Ti porteremo sempre nel cuore. Ciao Mass.“
Alessandro Piccica
Responsabile Pro Vercelli For Special