“Siamo già al lavoro per la prossima annata sportiva. Ci sono molti temi da analizzare, a partire dalla stagione che abbiamo appena concluso”. Queste le parole di Filomeno Rocco Fimmanò, direttore sportivo della Pro Vercelli, in un’intervista esclusiva rilasciata a Notizia Oggi Vercelli.
Direttore, è possibile che ci possa fornire qualche informazione sulla prossima stagione?
Posso confermare che non rimarranno il portiere Lorenzo Lancellotti, il laterale Emiliano Pino e i centrocampisti olandesi Dean Huiberts e Achraf El Bouchataoui, poiché i loro contratti scadono il 30 giugno. Li ringrazio per il loro impegno e professionalità.
Un solo anno per Huiberts ed El Bouchataoui: non si sono adattati a Vercelli?
No, non è solo questo. Erano calciatori di livello che avevano bisogno di rilanciarsi; hanno trovato un’opportunità con noi per una sola stagione. Resterà invece Mohamed Mallahi, con cui abbiamo firmato un contratto di due anni.
Un’ultima domanda: il capitano Gianmario Comi resterà con voi?
Assolutamente. Comi è il nostro pilastro e punto di riferimento, quindi rimarrà.
Un bilancio sulla stagione passata
Riflettendo sulla stagione passata, la prima sotto la nuova proprietà sino-neerlandese del Bridge Football Group, posso dire che sono soddisfatti dei risultati ottenuti. Avevamo come obiettivo una stagione tranquilla e, sebbene ci sia stata la possibilità di sognare i playoff, l’analisi deve considerare vari aspetti, non solo il campo.
Cosa intende dire?
Le condizioni che abbiamo trovato al momento del passaggio societario sono note. Bridge Football Group ha ripianato i debiti e ricostruito l’assetto societario. Siamo partiti praticamente da zero, anche nel settore giovanile. Il nostro obiettivo primario era garantire una stagione tranquilla, ma se ci fosse stata l’opportunità di ottenere di più, non ci saremmo tirati indietro.
Futuro e ambizioni
Il Bridge Football Group è soddisfatto dell’investimento effettuato e desidera continuare a investire a Vercelli. Abbiamo iniziato a piccoli passi, puntando sui giovani e migliorando il settore giovanile. L’apertura di un fan shop è un’ulteriore novità per la piazza.
Come giudica il rapporto con i tifosi e la comunità?
È stato altalenante, proprio come i risultati. Comprendo le aspettative, radicate nella storia del club. Sappiamo che ci sono state delusioni nelle ultime stagioni. La paura di essere delusi genera diffidenza. Tuttavia, stiamo riorganizzando tutto per lavorare al meglio. Ringrazio i tifosi per il loro supporto e chiedo loro di avere fiducia in noi.
Analisi della passata stagione
Come spiega l’andamento altalenante dei risultati?
Santoni ha ragione nel dire che abbiamo schierato molti giovani. Tuttavia, non è solo una questione di età. Ci sono state partite di grande valore, come quelle contro AlbinoLeffe e Vicenza. Abbiamo valorizzato giovani talenti, mentre le difficoltà sono emerse dal nostro gioco offensivo e da uno status di classifica raggiunto rapidamente.
Si poteva fare di più?
Possiamo sempre migliorare, ma la stagione è stata in linea con le aspettative. A volte abbiamo mostrato inesperienza. La sconfitta in Coppa col Latina è stata dolorosa, così come il ko contro l’AlbinoLeffe. Anche i risultati contro il Lumezzane sono stati deludenti.
Strategie e futuro del club
Perché non si è cercato un centrale difensivo, viste le difficoltà difensive?
Questa è una domanda valida. Abbiamo deciso di puntare su profili diversi, considerando che non abbiamo mai rischiato di retrocedere. L’obiettivo è sempre valorizzare i giovani e costruire un futuro solido per il club, supportati da giocatori esperti.
A proposito di presidente: quando tornerà a Vercelli il presidente Deléchat?
Il presidente è spesso a Vercelli e ci sentiamo quotidianamente. Stiamo lavorando intensamente e stiamo per fare un bilancio della stagione, che condivideremo con i tifosi.