Santhià, il secondo centro più importante della Bassa, seguirà l’esempio di Vercelli affidandosi a un privato per la lotta alle zanzare nella stagione estiva 2026. L’amministrazione comunale ha deciso di interrompere i rapporti con l’Ipla, l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente, responsabile delle disinfestazioni per conto della Regione. La nuova ditta scelta è l'”Ecologica di Vaudagna Milena”, un’azienda locale che collaborerà strettamente con il Comune, intervenendo non solo secondo un programma predefinito, ma anche “a chiamata” ogni volta che si renderà necessario.
Le dichiarazioni del sindaco
Il sindaco Angela Ariotti ha commentato la scelta: “Abbiamo deciso di puntare su una realtà locale. Questa scelta non solo assicura professionalità, ma rende anche più tempestivi gli interventi urgenti, specialmente in prossimità di eventi e manifestazioni. L’azienda si occuperà anche di blatte e ifantria americana, un insetto con cui dobbiamo confrontarci in una città con molte aree verdi. Voglio sottolineare che non ci sono polemiche nei confronti di Ipla, che ha sempre dimostrato disponibilità e competenza. L’anno scorso ha operato in condizioni difficili a causa di ritardi burocratici della Regione, per cui non è responsabile.”
Commenti di Ipla
La decisione di Santhià, insieme a quella di Vercelli, di abbandonare il progetto Ipla ha colto di sorpresa Paolo Roberto, responsabile regionale dei piani anti-zanzare per il Piemonte: «Non era una possibilità che avevamo considerato. Ho lavorato per anni in Ipla e conosco l’impegno dei tecnici: nella zona del Vercellese, una delle più complesse per il controllo delle zanzare, ho sempre inviato i profili più esperti. Abbiamo sempre mantenuto un dialogo aperto con le amministrazioni del Vercellese, ma non abbiamo ricevuto spiegazioni su questa scelta. Se l’intento è estendere l’intervento ad altri insetti, come l’ifantria, siamo sempre disponibili a fornire supporto e consulenza».