Questa mattina, presso la Cripta di Sant’Andrea, si è tenuto l’incontro “Lo Sport nella direzione giusta. Un modello di sviluppo per le nuove generazioni”, dedicato al valore educativo e sociale della pratica sportiva.
L’evento, organizzato dalla F.C. Pro Vercelli 1892 e dall’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, ha fornito un’importante occasione di riflessione sul ruolo dello sport come strumento di crescita, inclusione e prevenzione, specialmente per i più giovani. L’organizzazione scientifica dell’incontro è stata curata da Filomeno Rocco Fimmanò e Marina Spiotta.
All’incontro hanno partecipato il vicesindaco e assessore allo Sport Domenico Sabatino, l’assessore alle Politiche Giovanili Maria Grazia Ennas (in foto) e il vicepresidente del Consiglio comunale Gianni Marino, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e delle realtà formative coinvolte.
«Quando si parla di sport, non si tratta solo di classifiche o medaglie – ha affermato il vicesindaco Domenico Sabatino –. Lo sport autentico è il modo in cui una comunità educa i suoi giovani a interagire con il mondo. È salute, relazione e appartenenza. Il Comune deve quindi non solo organizzare eventi, ma anche creare spazi accessibili e occasioni affinché nessun giovane si senta escluso».
Sabatino ha richiamato l’attenzione sull’importanza degli impianti riqualificati di parco Camana, sottolineando come spazi aperti possano diventare strumenti educativi: «Ogni campo aperto, ogni allenatore capace di educare, ogni società sportiva che accoglie rappresenta un investimento sul futuro. Lo sport, quando orientato correttamente, promuove la salute fisica, emotiva e sociale».
L’assessore Maria Grazia Ennas ha evidenziato l’importanza del legame tra sport, giovani e comunità: «Per le nuove generazioni, lo sport è una palestra di vita. Insegna rispetto delle regole, gestione delle difficoltà, collaborazione e valore dell’impegno. Investire nello sport significa fornire ai ragazzi strumenti per crescere consapevoli e capaci di costruire relazioni positive».