Casa della Comunità

Inaugurata la Casa della Comunità di via Crosa a Vercelli

Il nuovo presidio sanitario, attivo dall’11 maggio, offre servizi integrati e accessibili ai cittadini

Inaugurata la Casa della Comunità di via Crosa a Vercelli

Questa mattina, il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, ha presenziato all’inaugurazione della Casa della Comunità di via Crosa. Questa nuova struttura rappresenta un passo importante per garantire ai cittadini servizi sanitari più vicini e facilmente accessibili. «La Casa della Comunità di via Crosa è un segnale positivo per Vercelli e il suo territorio – ha dichiarato il Sindaco Roberto Scheda –. Pur riconoscendo le difficoltà del sistema sanitario attuale, è fondamentale guardare con fiducia a ogni progresso. Questo presidio rinnovato migliora l’assistenza di prossimità e conferma l’importanza di una sanità presente e in grado di rispondere ai reali bisogni della popolazione».

Alla cerimonia ha partecipato anche il Direttore Generale dell’Asl, Marco Ricci, il quale ha messo in evidenza il ruolo cruciale della struttura nel potenziamento della sanità territoriale. Ricci ha sottolineato che la Casa della Comunità rappresenta un elemento fondamentale per offrire risposte integrate e accessibili ai cittadini. La struttura fornisce assistenza medica di base 24 ore su 24, con la presenza di un medico del Distretto dal lunedì al venerdì fino alle 17. Successivamente, è attivata la Guardia medica, accessibile da via Derna, in servizio tutte le notti fino alle 8 e h24 durante il fine settimana e nei giorni festivi. All’interno della Casa della Comunità sono presenti un nuovo CUP, un Centro prelievi su prenotazione, il PUA – Punto unico di accesso ai Servizi Sociali in collaborazione con il Comune, ambulatori specialistici di cardiologia, dermatologia, oculistica e neurologia, la Centrale Operativa Territoriale, le Cure Domiciliari e il servizio IFEC – Infermiere di Famiglia e Comunità.

Investimenti e recupero della struttura

Il progetto di recupero del piano rialzato e del seminterrato, realizzato grazie ai fondi del Pnrr per un importo complessivo di oltre 2.100.000 euro, è stato supervisionato dalla Soprintendenza per il suo valore storico e architettonico. L’edificio, progettato nel 1936 dall’ingegner Domenico Fabris, rappresenta un importante patrimonio per la città.