Il recente weekend di gare ha dimostrato che il Team Myg Vercelli non si distingue solo per la forza fisica, ma anche per determinazione e strategia. Sulle strade di Pontecurone, Villata e Agrate Conturbia, i ciclisti della squadra hanno messo in mostra prestazioni di alto livello, conquistando piazzamenti di prestigio.
Pontecurone: il rientro di “Iron Myg”
All’evento di Pontecurone, l’attenzione era rivolta a Massimo Rusmini, noto come “Iron Myg”. La competizione ha messo alla prova i partecipanti con ritmi elevati e velocità medie impressionanti. Rusmini, con la sua consueta grinta, ha mantenuto sempre una posizione attiva nella corsa, chiudendo con un ottimo 3° posto di categoria, un risultato che segna il suo ritorno ai vertici.
GP Villata: strategia e determinazione
Contemporaneamente, un altro gruppo del team si è sfidato a Villata. Nonostante il numero limitato di partecipanti (circa trenta per blocco), la gara si è rivelata impegnativa. Nella prima partenza, Gianfranco Zacchi ha ottenuto un notevole 4° posto. Nella seconda partenza, Marco Vaio, Giulio Gallo e Luca Ferraro hanno mostrato un’ottima strategia. Dopo il ritiro di Ferraro per un infortunio muscolare, Vaio e Gallo hanno dato vita a una performance eccezionale. Gallo, al suo esordio, ha dimostrato grande capacità, conquistando un 3° posto di categoria (7° assoluto) grazie all’azione decisiva orchestrata da Vaio.
Oltre il podio: l’obiettivo SuperPrestige
Nel frattempo, altri membri del team hanno partecipato alla Rando Dairago, utilizzando l’occasione per migliorare la loro condizione fisica in vista del circuito Alpi SuperPrestige ad Agrate Conturbia. Anche se il team non ha schierato un numero massiccio di atleti, ha presentato un gruppo di dieci corridori determinati. L’obiettivo è quello di rappresentare al meglio i colori sociali in un circuito in continua crescita. I dieci atleti Myg hanno ottenuto un ottimo terzo posto di squadra, con prestazioni individuali significative: Michela Gullino (4ª di categoria), Sergio Fabbris (1° di categoria), Marco Clemente (3° di categoria), Luigi Borgato (3° di categoria), Dario Callegari (4° di categoria), Gianmarco Sarain, Marco Vaio, Salvatore Collodoro, Alessandro Zaina e Andrea Panizza.