Raccolta firme a Vercelli

Iniziativa per bandire i diserbanti chimici a Vercelli

Associazioni ambientaliste chiedono ai cittadini di partecipare attivamente per tutelare la salute pubblica.

Iniziativa per bandire i diserbanti chimici a Vercelli

Per la prima volta nella politica cittadina, è stata avviata una raccolta firme per presentare in Consiglio Comunale una mozione che richiede il divieto di tutti i diserbanti chimici in città. Un’iniziativa che rappresenta un’opportunità di partecipazione attiva da seguire con attenzione.

La normativa comunale consente a cittadini e associazioni di proporre mozioni all’amministrazione, ma finora nessuno aveva mai sfruttato questa possibilità, probabilmente a causa dell’impegno necessario: è richiesta la presenza di dieci promotori, la protocollazione della mozione in Comune, l’attesa dell’approvazione istituzionale e la raccolta di almeno 1/20 delle firme del corpo elettorale, pari a oltre 1.700 adesioni.

Le mozioni non discusse

Le associazioni vercellesi Isde, Italia Nostra, Legambiente e Pro Natura si sono fatte promotrici di questa iniziativa, mirando a vietare l’uso di diserbanti chimici in città. «Nel 2025 l’Amministrazione comunale di Vercelli – si legge nella nota delle associazioni – ha approvato il “Piano per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari per il controllo della vegetazione infestante”, che consente l’uso di prodotti chimici pericolosi per la cura del verde. Nonostante le ripetute richieste per eliminare tali prodotti dal Piano, nessun consigliere ha voluto sottoscrivere la mozione, che non è mai giunta in aula per la discussione».

Deliberazioni di iniziativa popolare

Le associazioni hanno sfruttato una possibilità finora inedita. «A Vercelli, fin dal 1998 – affermano gli ambientalisti – esiste un Regolamento comunale che consente a cittadini e associazioni di proporre deliberazioni di iniziativa popolare. È necessario che dieci cittadini firmino e depositino un testo, che, se ritenuto ammissibile dalla Commissione consiliare, può trasformarsi in una proposta di delibera. Serve però il supporto di almeno un ventesimo degli elettori vercellesi.

Il testo è stato presentato da dieci cittadini con il sostegno delle associazioni ed è stato approvato. Ora inizia la raccolta firme per portare la proposta di deliberazione all’esame del Consiglio, un evento senza precedenti.

Raccolta firme dal 2 maggio

I promotori, assieme a cittadini e rappresentanti delle associazioni, saranno presenti con un gazebo in piazza Cavour nei fine settimana di maggio e nei giorni di mercato (il martedì) per presentare il testo, informare sulla pericolosità dei diserbanti e raccogliere le firme. Per firmare, basta essere maggiorenni residenti a Vercelli e presentare un documento d’identità. Inoltre, sabato 16 maggio si svolgerà un incontro informativo all’oratorio San Giuseppe con la ricercatrice Fiorella Belpoggi, già direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini di Bologna, e altri esperti.

Un invito alla partecipazione

Michelangelo Catricalà, promotore dell’iniziativa e già consigliere comunale, ha dichiarato: «Invitiamo i vercellesi a partecipare ai nostri banchetti per ulteriori informazioni e, se possibile, a firmare. Se uniamo le forze e otteniamo le oltre 1.700 firme richieste, daremo un segnale chiaro: la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente è fondamentale».

Un test di partecipazione attiva

Indipendentemente dall’esito, questa iniziativa rappresenta un’opportunità per i cittadini di utilizzare il diritto di proporre deliberazioni popolari. Questo strumento ha un potenziale significativo, poiché permette ai cittadini di farsi ascoltare dalle istituzioni su questioni rilevanti come l’uso di diserbanti. La raccolta firme sarà anche un indicatore per valutare se i vercellesi sono pronti a passare dalle parole ai fatti, oltre le lamentele sui social.