La Pro Vercelli si prepara ad affrontare l’Arzignano Valchiampo nell’ultimo incontro della stagione regolare 2025-2026, con un obiettivo chiaro: risollevare il morale dopo la pesante sconfitta subita nella partita di andata, conclusasi con un 0-5 allo stadio “Leonida Robbiano-Silvio Piola”. Oltre ai punti in palio, la squadra è spinta dal desiderio di lavare l’onta di quel match, che aveva portato i tifosi a chiedere l’esonero del mister Michele Santoni, richiesta mai esaudita.
L’incontro si svolgerà sabato 25 aprile alle 14:30, insieme a tutte le altre gare della 38a e ultima giornata di campionato, presso lo stadio “Tommaso Dal Molin” di Arzignano. I giallazzurri, guidati da mister Daniele Di Donato, si disporranno in campo con il consueto modulo 3-5-2. In porta ci sarà Manfrin, sostenuto da un terzetto difensivo composto da Milillo, Boccia e Boffelli. A centrocampo, Lakti avrà il compito di impostare il gioco, affiancato da Bianchi e Castegnaro. Le corsie esterne saranno presidiate da Cariolato e Bernardi, mentre in attacco Mattioli giocherà insieme a Nicola Nanni, attaccante sammarinese.
Il precedente incontro e le reazioni
La sconfitta dell’andata, un 0-5 che ha lasciato strascichi pesanti, ha scatenato la reazione dei tifosi, che hanno intonato cori come “Meritateci” e “Vogliamo gente che lotta” al termine di una prestazione definita “vergognosa”. Santoni aveva descritto quella partita come una prestazione da dimenticare, frutto delle discontinuità che caratterizzano spesso i giovani calciatori. Tuttavia, questa giustificazione non è stata accettata dalla piazza, che ha visto in quell’umiliazione un motivo per festeggiare un Natale amaro. La Pro Vercelli, dopo quella partita, sembrava aver perso la direzione, incapace di contenere i danni e mostrando prestazioni decisamente sottotono, come nel caso di Ouseynou Sow, la cui palla persa aveva aperto la strada al quinto gol firmato da Lakti. Il mantra per la sfida di Arzignano dovrà quindi essere quello di ricordare l’onta subita un girone fa.