Il salone off a vercelli

Il “Salone Off” arriva a Vercelli con tre autori di rilievo

Annuncio del vice direttore del Salone del Libro, Marco Pautasso.

Il “Salone Off” arriva a Vercelli con tre autori di rilievo

Durante la cerimonia di inaugurazione di “Vercellae Hospitales” e della mostra “…e bene predicò” presso Arca, è stata confermata l’intensificazione della collaborazione con il Salone del Libro di Torino e la Festa del Libro Medievale di Saluzzo.

L’annuncio è stato fatto direttamente dal vice direttore del Salone, Marco Pautasso, nella foto in evidenza il momento dell’annuncio.

Il valore del Salone OFF

Il Salone OFF è concepito per estendere la Cultura oltre i confini del Lingotto, promuovendo incontri, presentazioni e dialoghi in tutto il Piemonte. Non si tratta solo di una “costola” del Salone, ma di un vero e proprio laboratorio culturale: biblioteche, teatri, scuole e altri luoghi emblematici diventano spazi di interazione diretta tra autori e lettori. L’ingresso di Vercelli in questo circuito permette di ampliare l’offerta culturale, attrarre nuovi pubblici e rafforzare il legame con uno dei principali eventi editoriali in Europa.

Gli autori protagonisti

Tre autori parteciperanno agli eventi vercellesi, offrendo una proposta che fonde narrativa contemporanea, apertura internazionale e impegno sociale.

Tra i protagonisti, Alessia Merola, giovane voce della narrativa italiana, apprezzata per la sua capacità di combinare introspezione e temi sociali, e molto seguita sui social con oltre un milione di followers. In linea con lo spirito inclusivo del progetto, il Salone OFF a Vercelli prevede anche due eventi all’interno della Casa Circondariale, nell’ambito del progetto “Volta pagina”, che utilizza la lettura e gli incontri con gli autori come strumenti per la crescita personale e il reinserimento.

Il primo incontro vedrà come protagonista lo scrittore greco Nikos Davvetas, che parteciperà alla sezione femminile. La sua presenza acquista un significato particolare poiché la Grecia sarà il Paese ospite dell’edizione 2026 del Salone. Davvetas è noto per i suoi romanzi e saggi che esplorano la memoria, l’identità e le trasformazioni sociali del Mediterraneo contemporaneo.
Insieme a lui, uno degli autori più amati dal pubblico italiano, Andrea Vitali. Medico e scrittore, Vitali ha conquistato i lettori con le sue storie ambientate sul lago di Como, caratterizzate da uno sguardo ironico e umano sulla provincia italiana. Tra i suoi lavori più noti ci sono La signorina Tecla Manzi e Olive comprese, opere che uniscono leggerezza narrativa e acute osservazioni sociali.

Ma non finisce qui…

Pautasso ha inoltre espresso l’auspicio di coinvolgere “Vercellae Hospitales” nella Festa del Libro Antico e Medievale di Saluzzo, prevista per il prossimo mese di ottobre. Questo scambio sarebbe fondamentale per consolidare ulteriormente il legame tra Vercelli e la fiera libraria più importante d’Italia.

La qualità del “Salone” è stata ben evidenziata sabato scorso durante lo spettacolo dei “Poeti Estinti”, un reading-lezione di grande interesse.