I bianchi cadono in casa (2-1) con il Cittadella.

Per la Pro una sconfitta pesante.

La Pro Vercelli cade al Silvio Piola contro il Cittadella (1-2) e “stecca” la partita che doveva essere quella della rinascita. I bianchi, con una formazione che non ha convinto nessuno fin dall’inizio, hanno ceduto tre punti fondamentali, giocando un match dai due volti. Nella prima frazione di gioco, pur senza incantare, Mammarella e compagni qualcosa hanno combinato. Nella ripresa, invece, la situazione è precipitata. La Pro non ha saputo costruire una sola azione degna di nota, subendo la seconda rete dei veneti e andando in goal, con Polidori, più per demeriti altrui che altro. Insomma, se non è proprio tutto da buttare, poco ci manca.

Una squadra incapace di costruire gioco.

La Pro vista questa sera è parsa una squadra incapace di costruire gioco, nervosa, quasi demotivata. Sicuramente ha influito la rete del vantaggio degli ospiti, subita dopo 1′, ma c’erano 89′ per recuperare e, invece, poco o nulla è stato fatto. Tiri in porta, pochissimi; palloni sbagliati, moltissimi; falli di frustrazione, almeno un paio da cartellino rosso. Se non è stato un disastro, ci si avvicinati molto. Difficile raccontare un match che sin dall’inizio si è messo male ed è finito peggio. Questa squadra, comunque, ha limiti evidenti, sia tecnici che caratteriali. E, probabilmente, la scelta di cambiare allenatore a due giornate dal termine del girone di andata non è stata ottimale.

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Sul mercato occorreranno interventi massicci.

Ora arriva la pausa ma il lavoro della società sarà, paradossalmente, ancora più difficile. Perché? Perché cercare giocatori che facciano al caso sarà impresa assai difficile. Occorrono interventi massicci, in quanto ogni reparto è da migliorare: in difesa si commettono errori elementari, a centrocampo non si riesce a costruire gioco, in attacco nessuno mette il pallone in rete. Bisognerà cercare di ricreare anche un minimo di entusiasmo, sia nella squadra, sia nel pubblico. Senza cattiveria, senza il coltello tra i denti, senza attaccamento alla maglia, non si può pensare alla salvezza. In conferenza stampa il DS Massimo Varini, pochi minuti dopo il termine del match, si è addossato le cause di questo disastro. Non servono a molto. Ora occorre solo lavorare per cercare quello che, nel caso riuscisse, sarebbe un autentico miracolo.

Il tabellino.

PRO VERCELLI: Marcone, Berra, Legati (3′ st Bruno), Bergamelli, Mammarella, Germano, Vives, Altobelli (36′ Bifulco), Vajushi (14′ st Polidori), Morra, Castiglia. Allenatore. Atzori. CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Scaglia, Pelagatti, Benedetti, Bartolomei, Iori, Settembrini (44′ st Pasa), Chiaretti (18 st Maniero), Litteri (37′ st Strizzolo), Kouame. Allenatore: Venturato. ARBITRO: Di Paolo di Avezzano. MARCATORI: 1′ Chiaretti; 55′ Iori; 84′ Polidori. NOTE: ammoniti Vives, Castiglia, Bifulco (Pro Vercelli); Iori, Chiaretti (Cittadella).