Gilardino si è presentato ai tifosi della Pro. Nella tarda serata di giovedì 11 luglio l’ingresso ufficiale del campione del mondo 2006.

Gilardino si è presentato ai tifosi della Pro

Dopo gli addii di due colonne portanti come Mammarella e Germano, la piazza aveva bisogno di una scossa per far tornare l’entusiasmo. Un Campione del Mondo 2006 al timone della Pro Vercelli.

E’ ufficialmente iniziata l’avventura di Alberto Gilardino come allenatore delle bianche casacche. Una presentazione in grande stile per il classe 1982 con tanto di diretta Sky preceduto da un ricco buffet. Un uomo di poche parole e con tanta voglia di scrivere un pezzo di storia della Pro Vercelli: «Arrivo a Vercelli con tanto entusiasmo e molta voglia d’iniziare. Cercherò di trasmettere valori importanti alla squadra. Parleranno i fatti». Molti suoi colleghi campioni del mondo hanno intrapreso la carriera da allenatore cominciando già in categorie più ambite,

“Troverò il vestito migliore per la Pro”

“Gila”, invece comincia dalla Serie C: «Ho azzerato tutto ciò che di buono ho fatto da calciatore. Questo è un nuovo ruolo, una nuova sfida e si ricomincia da capo. L’esperienza di Rezzato (collaboratore di Prina prima, poi le ultime 10 partite da allenatore) è stata fondamentale per il mio percorso di crescita. Voglio vedere una squadra che lotta e che suda in ogni occasione. Cercherò comunque di trovare il vestito migliore alla squadra che sarà composta per la maggior parte da giovani e qualche giocatore di categoria». Gilardino conclude la sua presentazione svelando qualche aneddoto che lo ha sempre legato comunque alla città di Vercelli nonostante sia nato a Cossato: «Oltre alla consegna del Premio Piola che ricordo con grande onore, io penso che a Vercelli si respiri il calcio vero, quello antico. Da bambino mio padre mi portava sempre con lui a vedere la Pro».

Fabio Marzola

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