SiAmo Vercelli commenta il programma della nuova amministrazione.

SiAmo Vercelli e il programma

«Non una parola sull’idea della città per il futuro, solo un elenco di buoni propositi». È il commento di SiAmo Vercelli. «Si presenta così il programma della nuova Amministrazione, con una lista tanto ampia quanto generica di cose da fare, una serie di auspici e segnali rivolti a ogni segmento dell’elettorato: giovani e anziani, negozi del centro e della periferia, società sportive, amici degli animali, … addirittura i patiti del parcheggio in centro e quelli della mobilità sostenibile, tutto insieme – proseguono – Si parla genericamente di favorire “percorsi di espansione” e di sviluppo economico e del lavoro ma non c’è la direzione di marcia: quale Vercelli ci si aspetta di qui a cinque o dieci anni? Si parla di migliorare la qualità della vita ma non si dice come e si resta vaghi sul rilancio dell’Ospedale Sant’Andrea, sull’ambiente, sulla salute».

Difendere il territorio

«Ci si poteva aspettare francamente di più da chi si presenta come profondo conoscitore dei problemi della città per averla governata dieci degli ultimi quindici anni. Un’ambizione, un’idea sulla vocazione di Vercelli, su cosa ci potrà distinguere dalle altre città, a che cosa aspiriamo – sostengono dal gruppo – Peccato partire così, rinunciando nei fatti e fin dalle prime nomine, a un’ambizione e a un disegno più grande. Peccato perché sembra che, ancora una volta, Vercelli non riesca a liberarsi dai lacci e a sfruttare i contributi e le risorse che pure ci sono in città. Sembra che prevalga, ancora una volta, la volontà miope di difendere il territorio e le posizioni. E pazienza se questo territorio arriva solo al ponte della Sesia».