Presidio per i curdi promosso dal Comitato Antifascista. Sabato 19 ottobre dalle 17 in corso Libertà angolo Via Veneto

Presidio per i curdi promosso dal Comitato Antifascista

La crisi in Siria con le truppe turche e i loro alleati arabi che stanno sottomettendo i territori dei curdi sta suscitando indignazione in tutto il mondo. A Vercelli il Comitato Antifascista e Antirazzista sprona le forze politiche perché adottino un ordine del giorno del Consiglio Comunale a condanna dell’invasione turca e terranno un presidio sabato 19 Ottobre alle ore 17 in C.so Libertà angolo Via V. Veneto a Vercelli. Aderiscono al presidio: ANPI provinciale Vercelli, ANPI sezione di Vercelli, Circolo ARCI F. Leone, Arcigay Rainbow Vercelli e Valsesia, CAN, Emergency Vercelli, Verso il Kurdistan, CGIL, CISL, UIL, Legambiente Vercelli.

La posizione del Comitato

“L’esercito della Turchia del satrapo Erdogan ha dato il via, come già da molto si temeva, all’attacco alla Federazione democratica della Siria del Nord, l’area autonoma che si estende su oltre un quarto del territorio siriano e che comprende il Rojava o Kurdistan occidentale ed altre regioni che negli ultimi anni le Syrian democratic forces curdo-arabo-assire hanno liberato dal Califfato dell’Isis. Un’aggressione che colpisce un esperimento di uguaglianza, autogoverno, ecologia e femminismo unico nel medio oriente. Diverse città sono state bombardate dall’aviazione turca e dall’artiglieria pesante causando numerose vittime e dando il via all’esodo di migliaia di civili che non vogliono essere schiacciati dallo stivale dell’invasore.

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Le bombe sono italiane

L’Italia purtroppo non è uno spettatore così passivo, poiché la Turchia è il nostro terzo mercato per l’esportazione delle armi. Lo abbiamo visto anche in Yemen, dove le bombe di fabbricazione italiana hanno seminato morte e distruzione tra la popolazione civile.

Le guerre producono l’emigrazione

Quando si sentono in giro discorsi contro il business dell’immigrazione bisognerebbe ricordarsi che sono proprio le guerre a produrre i flussi più intensi e improvvisi di profughi generando poi le emergenze. Esportando armi non possiamo lamentarci quando siamo chiamati ad accogliere i migranti che scappano da quelle guerre.

Il business riguarda grandi aziende come Leonardo-Finmeccanica, Alenia, Beretta. Tra le forniture ci sono pure gli elicotteri micidiali made in Italy, fiore all’occhiello di Erdoğan per la caccia ai curdi nelle zone di confine.

Vercelli no deve rimanere indifferente

Vercelli non può rimanere indifferente a questa mattanza!

Chiediamo a tutti gli schieramenti presenti in consiglio comunale di attivarsi con urgenza per la stesura di una mozione di condanna all’aggressione militare turca da presentare ed approvare nel prossimo consiglio comunale.

Invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni, le organizzazioni sindacali e politiche ad esprimersi compattamente per la solidarietà al popolo curdo.
Partecipiamo tutti insieme al presidio di sabato 19 Ottobre alle ore 17 in C.so Libertà angolo Via V. Veneto a Vercelli.

Vercelli Antifascista Antirazzista