Portinaro vs Pane: il confronto al Civico di Trino. Iniziativa di Notizia Oggi con domande ai candidati Sindaco per conoscere meglio le intenzioni delle loro liste.

Portinaro vs Pane: il confronto al Civico di Trino

Nella serata di martedì 29 maggio, ore 21, promosso da Notizia Oggi Vercelli ci sarà un pubblico confronto fra i due candidati alle Comunali del 10 giugno. Un’occasione per porre loro delle domande sui programmi che propongono. Con un sistema a sorteggio anche il pubblico potrà concorrere alla formulazione dei quesiti da sottoporre. Condurrà la serata il giornalista Riccardo Coletto.

Come pro-memoria riportiamo alcuni punti dei programmi delle due liste, così come pubblicati nell’edizione di lunedì 28 maggio sul giornale.

Trino Futura: “Troveremo nuovi fondi per la città”

«Non abbiamo aumentato le tasse, la Tari scende. Abbiamo messo in contatto università e centri di ricerca con alcune imprese locali. Vogliamo rafforzare il rapporto tra le imprese trinesi, le università e i centri di ricerca, per rendere le aziende locali più competitive. Apriremo sportelli informativi gestiti in collaborazione con le associazioni di categoria e le agenzie formative. Sosterremo il commercio locale, con eventi, manifestazioni e supportando le proposte che arriveranno da loro. Continueremo a cercare aziende interessate a localizzarsi presso le aree artigianali». È tempo di programmi anche per la Lista “Trino Futura” che candida sindaco Alessandro Portinaro. «In tempi di “vacche magre” l’Amministrazione in scadenza ha comunque portato a Trino fondi aggiuntivi grazie a progetti vincenti presentati su bandi regionali, statali, di fondazioni bancarie e di altri enti ancora. Continueremo a cercare fondi, chiederemo a Regione e Stato di poter spendere i fondi vincolati. Vogliamo aiutare le associazioni e i privati ad accedere a finanziamenti specifici. Se riusciremo a recuperare altri fondi per gli investimenti e per finanziare i progetti, potremo ridurre le tasse comunali. Realizzeremo un punto informativo nell’atrio del Comune. Crediamo nell’importanza e nella centralità della scuola, per questo abbiamo già investito due milioni di euro nell’edilizia scolastica. Avvieremo il recupero del Casalegno, di cui abbiamo già il progetto preliminare: nuovi spazi all’Istituto Alberghiero, così il Liceo Artistico e le Scuole Medie potranno ampliarsi. Realizzare un vero campus, con una nuova struttura sportiva aperta a tutti. Abbiamo messo in salvo gli arredi sacri di Lucedio, riaperto il Palazzo Paleologo a mostre e avvenimenti, sostenuto la Tridinum nelle sue attività. Serve un vero progetto museale per valorizzare il Museo Civico “G. A. Irico”. A Leri Cavour ci sono imprenditori locali pronti a investire, cercheremo di fare in modo che ci siano benefici per il territorio. A Robella abbiamo realizzato tanti lavori (piazza Montagnini, ex scuole e cimitero, collegamento delle fognature al depuratore. Programmeremo incontri periodici con gli amministratori e apriremo un ufficio comunale una volta a settimana presso la frazione e proseguiranno i lavori di riqualificazione (scuola, piazza Montagnini, sistema fognario e cimitero).

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Trino Migliore: “Con noi fuori dalla stagnazione”

«Lo stato dei portici è evidente agli occhi di tutti i trinesi, la loro attuale condizione rappresenta una vetrina negativa per la città, nonostante il progetto di ristrutturazione sia in cantiere da anni. La mia squadra ed io partiremo proprio da questo punto per iniziare a dare una svolta». Le elezioni si avvicinano: è ora di parlare di programmi. «Nel nostro programma – commenta Daniele Pane, candidato sindaco per la lista “Trino Migliore” -, c’è un piano per le aziende e le attività commerciali, per promuovere gli investimenti nell’area industriale grazie a sgravi fiscali e per abbellire il centro di Trino. Nei 5 anni del Pd a Trino non è arrivato un solo posto di lavoro. Noi ci impegneremo per ridare ai trinesi l’occasione di lavorare a Trino. Dopo le alluvioni del 94 e del 2000, grazie all’intervento di Roberto Rosso, vennero indennizzati i cittadini trinesi alluvionati. Dal 2002 le amministrazioni di centrodestra realizzarono le prime opere per mettere in sicurezza la città: rimozione della diga e costruzione degli argini. Vogliamo proseguire con l’allargamento delle arcate del ponte sul Po e la totale realizzazione dello scolmatore, chiedendo alla Regione di tornare a pulire i fiumi. La sicurezza dei Trinesi non ha colore politico. Capitolo scuole. Dal 2002 le amministrazioni di centrodestra hanno avviato un progetto per realizzare un vero e proprio campus scolastico: Liceo Artistico e Alberghiero, Scuole Medie, Elementari, la nuova Scuola Materna. Vogliamo ristrutturare il Casalegno per portarci il Liceo Scientifico. Abbiamo contattato l’Accademia Universitaria di Belle Arti per collocare qui la sua seconda sede piemontese. Robella. Dal 2002 al 2012, amministrazioni di centrodestra hanno investito molto (es. piazza Montagnini). Vogliamo proseguire nel percorso avviato e mai completato dall’attuale amministrazione: termineremo i lavori sulla rete fognaria e al cimitero, ristruttureremo l’edificio delle ex scuole elementari, interverremo sull’illuminazione pubblica. Costituiremo una sorta di consiglio di Robella, per raccogliere suggerimenti e intervenire tempestivamente. Oggi Trino vive una crisi drammatica: la popolazione diminuisce, non c’è il lavoro, il valore degli immobili è irrisorio. Turismo, Commercio e Cultura, le carte da giocare per la ripresa. Con noi al Governo di Trino, la Città tornerà ad essere un punto di attrazione commerciale, turistica, culturale per tutti i Comuni del circondario».