Oncologia Vercelli: Interrogazione al Ministro della Salute. Paolo Tiramani attacca Saitta e chiede livelli essenziali di assistenza.

Oncologia Vercelli: Interrogazione al Ministro della Salute

Da tempo all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli c’è una situazione precaria riguardo i malati di tumore che non hanno più un vero e proprio reparto di degenza. Ecco come il parlamentare della Lega descrive la situazione ed il disagio dei cittadini.

“Date dignità ai malati oncologici”

“Venga ridata dignità ai malati oncologici vercellesi ed alle loro famiglie. Per colpa della riforma voluta dalla Regione Piemonte, guarda caso a guida PD, è stato praticamente chiuso il reparto oncologico dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Inammissibile che per questi malati, qualora abbiano necessità di un ricovero, non vi siano più letti di degenza nel reparto di riferimento. Una decisione sbagliatissima, presa dal Partito Democratico, che penalizza non solo i malati ma anche il personale medico che nella struttura vi lavora. La disposizione dell’attuale assessore regionale Antonio Saitta, con la quale è stato praticamente soppresso il reparto mantenendo solo l’attività di day hospital, ha causato disagi ai pazienti e generato disparità tra gli stessi ospedali del Piemonte. Le preoccupazioni dei cittadini sono le nostre priorità: infatti, non solo ho recepito le oltre 2000 firme raccolte dalla Lega locale a difesa dell’oncologia del Sant’Andrea, ma ho presentato al Ministro della Salute un’interrogazione parlamentare affinché si intervenga con urgenza per gestire il danno causato dall’assessore Saitta e per assicurare ai malati oncologici il livello essenziale di assistenza ed il diritto a ricevere cure appropriate”.

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