Minoranza dal Prefetto i gruppi contestano le modalità di convocazione del consiglio comunale.

Minoranza dal Prefetto oggi alle 11

«Dopo anni di Consigli Comunali, convocati in seconda convocazione con il numero legale fissato a 14 consiglieri (Sindaco escluso) dal Regolamento vigente in Comune, la maggioranza, ormai ridotta ai minimi termini, è riuscita a ottenere dal Ministero dell’Interno – che vede ancora al vertice un Ministro del PD – un “parere” che, a suo dire, le consentirebbe di aderire il consiglio di mercoledì sera con 11 consiglieri, surrogando i quattro dimissionari» spiegano Forza Italia, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Siamo Vercelli e Vercelli Amica.

L’incontro

L’opposizione al completo ha chiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto Michele Tortora. «Durante l’incontro – annunciano i gruppi – chiederemo lumi sullacorrettezza di questo comportamento della (ex) maggioranza che, come ha fatto ormai troppo spesso,continua a cambiare le carte in tavola, infischiandosi di regolamenti e norme statutarie, secondo le varie necessità. Ma sempre per mantenere pervicacemente un potere che si sta sempre più sgretolando. Insomma, siamo agli ultimi giorni dell’Impero, ma non si vuole cedere al buonsenso cercando disperatamente di incollare un puzzle senza avere ormai la maggior parte dei pezzi. E tutto ciò quando ormai la città chiede esplicitamente e a gran voce le dimissioni del sindaco».

Leggi anche:  Holi mania: giovani vercellesi conquistati

Gli obiettivi

«Auspichiamo che il confronto con il Prefetto ci consentirà di avere le idee più chiare in merito alla convocazione del Consiglio – proseguono i consiglieri – l’ennesima fatta dalla (ex) maggioranza nel disperato tentativo di recuperare numeri essenziali per proseguire l’attività amministrativa. Non, si badi bene, per il tanto conclamato “bene della città”, ma per continuare a gestire un potere che, sinora, ha prodotto solo pasticci e ritardi».