Crisi Polioli botta e risposta tra Siamo Vercelli e la Lega.

Crisi Polioli la replica

«Fatichiamo a capire perchè Giancarlo Locarni, neo segretario della Lega di Vercelli, eletto con sette voti, abbia attaccato SiAmo Vercelli sulla vicenda della Polioli – esordiscono dal gruppo consiliare – l’abbiamo già detto: una raccolta fondi per aiutare i dipendenti è una soluzione di facciata e che poco si addice ad un partito che sta governando il Paese. Una soluzione che, nella migliore delle ipotesi, porterebbe nelle tasche dei dipendenti qualche centinaia di euro, ma che non risolverebbe affatto il loro problema più grosso: il lavoro. Questa iniziativa va letta solo secondo una logica elettorale: far vedere che si sta facendo qualcosa, anche senza risolvere il problema. Insomma, una regola della vecchia politica».

Il Governo

«Va detto che il Ministro del Lavoro, che potrebbe fare qualcosa di concreto, è Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle e alleato di governo della Lega – proseguono – Ecco perché Locarni e la Lega di Vercelli hanno deciso di piantare la loro bandierina; perché così, anche se il ministro Di Maio riuscisse a risolvere il problema loro potrebbero prendersi un po’ del merito. Qualcuno si è chiesto perché la Lega non solleciti l’intervento del Ministro, di un Ministro del loro governo ? Semplice, perché non vuole concedere il merito di una eventuale risoluzione del problema ai 5 Stelle. Dunque, caro Locarni, prima di accusare noi di sciacallaggio politico si interroghi se il suo partito, che ripetiamo è al Governo, stia veramente facendo tutto il possibile per i lavoratori della Polioli oppure se stia solo cercando di sfruttare elettoralmente la loro triste situazione».

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L’appello

«SiAmo Vercelli non ha nel proprio Dna il voler cavalcare gli altrui problemi e per questo non abbiamo proposto iniziative di facciata, che magari ci avrebbero fatto guadagnare un po’ di consenso, ma non avrebbero risolto il problema – concludono dal gruppo – rinnoviamo l’appello al Ministro Di Maio, all’onorevole Tiramani e ai parlamentari di tutti gli schieramenti a fare qualcosa di concreto per risolvere la situazione Polioli. Chiunque ci riuscirà avrà il nostro plauso perché a noi non interessano le bandierine, ma solo il bene dei lavoratori».