Crisi Polioli dalla Lega un commento alle dichiarazioni del gruppo consiliare “Siamo Vercelli”.

Crisi Polioli la Lega replica ai Siamo

«Vogliamo usare una leggera ironia nel commentare l’esternazioni dei componenti di Siamo Vercelli, i quali con colpevole ritardo arrivano con delle affermazioni sulla questione ex Polioli prive di qualsiasi costrutto e percorso atto alla risoluzione del problema – afferma il segretario cittadino Giancarlo Locarni – i suggerimenti che sembrerebbero proporre oltre ad essere tardivi, danno la dimensione dell’inconsistenza amministrativa di costoro. Avevano avuto la possibilità di amministrare la città ed invece si sono distinti per pochezza amministrativa e se mai fosse possibile, hanno dimostrato uscendo dall’alleanza del governo cittadino, a braccetto con il PD, che amministrare la cosa pubblica non è di loro competenza».

Il caso Polioli e la Regione

«Il loro intervento sulla tematica licenziamenti ex Polioli sembrerebbe, il condizionale resta d’obbligo, una difesa d’ufficio degli ex compagni di giunta più che un tentativo di portare proposte positive – proseguono i leghisti – Ricordiamo a costoro che la Regione Piemonte non deve limitarsi ad una moral suasion verso il governo centrale ma che la stessa Regione ha in se gli strumenti di supporto economico sociale da poter mettere in atto. Se ciò non bastasse entro il 31 Luglio, sempre la Regione, può votare nella discussione sul cosiddetto omnibus la costituzione di un fondo dedicato al supporto delle criticità lavorative, basta che vi sia la volontà politica di farlo».

La polemica

«Capiamo che i Siamo Vercelli non avendo avuto alcuna idea in merito alla risoluzione della criticità in essere debbano fare polemica fine a se stessa ma proprio perché di criticità seria ed impattante che tocca circa cento famiglie sarebbe stato opportuno evitare la querelle politico amministrativa – continuano dalla Lega – Sempre costoro non si preoccupino della loro staticità che nulla porta alla risoluzione e non si preoccupino altresì dì cosa fanno gli altri, dato che gli altri si sono già mossi per tempo proponendo qualche sistema di supporto in favore dei lavoratori. Nessuno ha la soluzione definitiva ma se non si hanno idee e si arriva per ultimi più che Siamo Vercelli verrebbe da dire Siamo alla frutta».

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Senza distinzioni politiche

«Concludendo vorremo auspicare che in merito a tale vicenda non si faccia alcun sciacallaggio politico ma ci si confronti seriamente e senza distinzione politica di sorta per arrivare ad una soluzione positiva della criticità – chiude Locarni – Le famiglie coinvolte in questa crisi economico sociale hanno bisogno di un reale supporto e non di qualcuno che incominci anticipatamente una sorta di campagna elettorale, nella quale abbiamo sotto inteso dove staranno i Siamo ovvero non con noi ma più verosimilmente con i loro vecchi compagni di giunta, vista la gratuità dell’attacco fuori luogo ai nostri rappresentanti sul territorio.La serietà su questi temi non è solo un obbigo amministrativo ma anche morale, auspichiamo che tutti comprendano».