Acqua Tronzano: “L’acquedotto è sicuro”. La presa di posizione del sindaco Andrea Chemello che rassicura i suoi concittadini.

Acqua Tronzano: “L’acquedotto è sicuro”

Si è creato un gran polverone a Tronzano dopo la lettera inviata ai giornali da Pairotto e Valdo in merito alla situazione dell’acqua alla scuola Media, anche perché si chiedeva al Sindaco se fosse a rischio l’intero acquedotto.

“L’acquedotto è sicuro – spiega il primo cittadino Andrea Chemello – le analisi dell’Asl effettuate a ottobre sono in linea con quelle di settembre e perfettamente a posto. La contaminazione da batteri è stata riscontrata solo in due rubinetti delle Medie. E’ stata individuata durante uno dei controlli periodici e subito il gestore della mensa ha provveduto a distribuire acqua in bottiglia. Si tratta quindi di un fatto localizzato. Oggi, mercoledì 31 ottobre, verrà fatta la disinfezione delle tubature dell’edificio scolastico e lunedì si effettuerà un nuovo campionamento per analizzare la qualità dell’acqua”.

“Allarme inutile, bastava contattarmi”

Qui l’essenza della questione (il resto nel comunicato in calce). Ma Chemello aggiunge: “Tanto rumore per nulla, Pairotto sa benissimo che se veniva da me avrebbe avuto accesso agli atti e poteva rendersi conto della situazione. Invece si è preferito ricorrere alla stampa, creando allarme in paese”.

Infatti sono in distribuzione volantini ai cittadini del paese in cui viene spiegata la reale situazione.

La lettera inviata ai tronzanesi

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Gli organi di stampa stanno pubblicando le dichiarazioni del sig. Fausto Valdo e del consigliere comunale Michele Pairotto in merito all’ordinanza sindacale contingibile ed urgente n. 17 del 26/10/2018 del Comune di Tronzano Vercellese per la non conformità dell’acqua potabile ai valori dei limiti di alcuni parametri di cui al D.Lgs. n. 31/2001 prelevata da due bagni della Scuola Media di Tronzano.
Il sig. Valdo, come libero cittadino, può agire come meglio crede, ciò che lascia molto perplessi, invece, è il comportamento del consigliere comunale Michele Pairotto, che si associa al sig. Valdo nel far insorgere nell’opinione pubblica un allarmismo difficilmente giustificabile in merito alla qualità delle acque dell’acquedotto di Tronzano Vercellese.
Quanto riscontrato nelle acque delle Scuole Media è dovuto ai normali e periodici controlli che vengono fatti per garantirci la potabilità dell’acqua che beviamo. Le analisi hanno riscontrato la presenza di “Conta Escherichia Coli”, batteri coliformi, nel solo impianto idraulico delle Scuole Medie e subito si è vietato l’uso di tali acque proprio per garantire e tutelare la salute dei ragazzi e degli insegnanti; nulla è stato rinvenuto nelle Scuole Elementari e Materna.
Tutto è avvenuto nell’ambito delle ordinarie procedure di controllo delle acque potabili e l’autorità locale ha assunto i provvedimenti del caso.
Il problema è limitato alle Scuole Medie, diversamente l’ordinanza avrebbe riguardato tutta la popolazione e sarebbero già arrivate le autobotti. Dalle analisi periodiche (le ultime risalenti addirittura a poche settimane fa) effettuate dal’Ente Gestore ASM Vercelli e dall’ASL VC, i valori della rete idrica comunale sono perfettamente nella norma. Nonostante ciò, ad ulteriore garanzia, verranno effettuati a breve ulteriori controlli.
La presenza di batteri come quelli riscontrati nell’impianto idrico delle Scuole Medie, viene di norma risolta con un intervento di disinfezione dell’impianto idraulico, tramite l’immissione di cloro. Tale intervento è già stato programmato per il pomeriggio di mercoledì p. v..
Dunque, tutti i soggetti preposti a garantire la potabilità dell’acqua e la salute dei cittadini hanno agito nei tempi e nei modi dovuti. Ciò non toglie che l’attenzione sulla qualità dell’acqua potabile da parte dell’Amministrazione comunale è ai massimi livelli, poiché l’inquinamento degli acquiferi a monte di Tronzano Vercellese comunque esiste e proprio per questo abbiamo interessato anche il Parlamento Europeo che sarà in visita ispettiva nel mese di dicembre proprio a Tronzano.
Non si comprende, dunque, per quale ragione il consigliere Pairotto si sia associato al sig. Valdo nel creare allarmismo su un argomento così delicato come la salute pubblica. Se era preoccupato, come è comprensibile, doveva solo informarsi presso gli uffici comunali ed avrebbe avuto tutte le informazioni del caso oltre a copia dei relativi documenti, questo prima di effettuare certe esternazioni sugli organi di stampa: prima ci si informa, poi si parla.
I consiglieri comunali, proprio per il fatto che possono accedere a tutti gli atti dell’Amministrazione comunale, sono tenuti innanzitutto ad informarsi prima di esporsi pubblicamente e fare domande peregrine attraverso i giornali. Non servono interpellanze o interrogazioni ad un consigliere comunale per conoscere l’attività dell’Amministrazione, basta chiedere agli Uffici oppure al sottoscritto, che negli ultimi tre giorni si é visto ben due volte col consigliere Pairotto.
Probabilmente le prossime elezioni comunali (2020) cominciano già a farsi sentire e qualcuno pensa di farsi pubblicità attraverso dichiarazioni “pericolose” e soprattutto “sbagliate”.

Il sindaco – Andrea Chemello