Istituto Cavour: premiati i geometri del futuro. Protagonisti alcuni studenti della IV F CAT dell’istituto di Vercelli, lo scorso 5 giugno alla Camera dei Deputati.

Istituto Cavour: premiati i geometri del futuro

Istituto Cavour: premiati i geometri del futuro. Protagonisti alcuni studenti della IV F CAT della scuola di Vercelli.

Dalla Domotica alle stelle. Progetto di cohousing accessibile. Questo il titolo del progetto con il quale alcuni studenti della IV F CAT dell’Istituto “Cavour” hanno vinto il secondo posto del Progetto Nazionale indetto da F.I.A.B.A. (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) dal titolo: “I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità”. I ragazzi hanno previsto un intervento progettuale di abbattimento delle barriere architettoniche di palazzo Tartara, lasciando libero sfogo alla loro fantasia senza considerare l’attuale destinazione dell’edificio.

Le stelle hanno segnato il nostro progetto

Queste le parole dei ragazzi per spiegare il loro lavoro: “Una particolarità di questo edificio sono i versi di Dante Alighieri riportati sulla facciata laterale dell’edificio, così dalle parole di Dante è partito il nostro viaggio! Per Dante Alighieri, nella Divina Commedia, il tema delle stelle è ricorrente. Le “stelle” hanno segnato il nostro percorso progettuale e l’obiettivo da perseguire, ad esse abbiamo legato la meta raggiunta: lo stupore e la bellezza. Progettare significa partire da concetti teorici, regole precise e norme da rispettare al fine di realizzare un luogo sicuro, comodo, confortevole, sano e accogliente. Questo è il motivo conduttore per cui siamo partiti dalla Domotica per arrivare alle Stelle. Così come un tempo Palazzo Tartara ospitava gli studenti, anche oggi vorremmo diventasse luogo di accoglienza per i ragazzi, che a Vercelli vengono a studiare, secondo un modello di cohousing. Il primo piano di Palazzo Tartara verrà destinato ad una residenza per studenti, lo stile abitativo scelto è quello di cohousing che consiste nel vivere condividendo gli spazi comuni e riservandone solo alcuni ad ambienti per il privato.

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Domotica e spazi agevoli

In questo progetto si sono scelti alcuni interventi di domotica quali: interruttore SMART per la domotica, battiscopa luminoso con sensore di movimento per l’accensione, pannelli frangisole automatizzati con regolazione della luminosità, sensore per apertura porta automatica, purificatore dell’aria e poi soluzioni specifiche per alcuni ambienti con il piano cucina ad altezza regolabile e gli scaffali della biblioteca che ruotano per cercare il libro richiesto. Inoltre alcune pareti degli ambienti comune e dei disimpegni vengono trattate con intonaco decorativo con la duplice funzione di essere elemento decorativo di design e rendere l’ambiente riconoscibile al tatto.
Nel nostro lavoro abbiamo cercato di ottenere spazi di agevole fruibilità e di benessere nel senso più alto del termine per gli studenti che andranno a viverci. Abbiamo provato a creare ambienti funzionali nei quali stare bene con il corpo e con lo spirito, mossi come eravamo da quell’idea ambiziosa di voler raggiungere le stelle. Non sappiano se con il nostro lavoro avremo raggiunto le stelle, ma almeno ci saremo andati vicino perchè ci immaginiamo quegli studenti a osservare dal nostro terrazzo il cielo in una sera d’estate.”

I premiati

Gli alunni che hanno partecipato al progetto sono Francesca Carlessi, Adriana Danna, Luca Fancelli, Luca Giglio, Riccardo Malese, Edoardo Paiola, Cristian Toffanin coordinati dai Docenti Pierluigi Monfermoso e Morena Bertuol. I ragazzi lo scorso martedì 5 Giugno sono stati invitati presso la Camera dei Deputati dove hanno ricevuto il meritatissimo premio che ha riconosciuto, a livello nazionale, la loro professionalità di Geometri del Futuro!

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