Sinagoga Vercelli: domenica cerimonia per i 140 anni. Sarà domenica 16 dicembre 2018, intanto si è festeggiata Hannukah (vedi video).

Sinagoga Vercelli: domenica la cerimonia per i 140 anni

Sono giorni davvero importanti per la Comunità Ebraica di Vercelli. /Domenica scorsa (9 dicembre 2018) si è svolto davanti alla sinagoga il rito di Hanukkah con L’accensione delle candele, una cerimonia semplice ma ricca di significati. Domenica 16 dicembre 2018, invece, saranno ricordati con grande risalto i 140 anni dall’inaugurazione del Tempio di Vercelli. Nell’occasione è stato realizzato un prestigioso volume che riporta in anastatica la pubblicazione realizzata nel 1878.

Ma andiamo con ordine.

Hanukkah, festa delle luci

Da molti anni, grazie alla presidente della Comunità Ebraica di Vercelli in questi giorni di dicembre all’esterno del tempio ebracico, al tramonto, vengono accese le candele di Hanukkah, tradizionale festa israelitica. Il rito si è ripetuto domenica 9 dicembre verso le ore 17, all’esterno della Sinagoga. Mancava quest’anno il rabbino, ma la cerimonia è stata comunque toccante. Francesco Guilla ha dato alcuni cenni storici mentre le candele sono state accese dal giovane David Bonato, presente anche la mamma Jilla Krakow Bonato. Un affettuoso augurio di guarigione è stato indirizzato dalla presidente della Comunità Rossella Bottini Treves a Paolo Bonato che per 15 anni ha sempre provveduto all’accensione ed era assente per la prima volta. Dopo la cerimonia è stato offerto un piccolo rinfresco con i latkes (tradizionali frittelle di patate della festa) in Biblioteca. Un evento semplice ma che ha profondi significati per chiunque crede nell’unico Dio.

!878-2018: 140 anni di Sinagoga

Sono passati 140 anni dalla solenne apertura del Tempio Ebraico di via Foa.
Il 18 settembre 1878 la Comunità Ebraica di Vercelli era una componente stimata della città: professionisti di grande valore, amministratori, intellettuali raffinatissimi erano ebrei e non per questo meno vercellesi.

La ricorrenza verrà celebrata con un evento di notevole valore storico e culturale, oltre che religioso, domenica 16 dicembre, alle ore 16, presso la Sinagoga di Vercelli ci sarà una cerimonia condotta da Rav Elia Enrico Richetti, rabbino di riferimento di Vercelli insieme con Rav Alberto Moshe Somekh di Torino.

La solenne inaugurazione

«Dopo anni di progetti, lavori e preparazione, il 18 settembre 1878 veniva inaugurato con una funzione solenne il nuovo “Tempio Israelitico” di Vercelli. Simbolo dell’ebraismo piemontese, la Sinagoga è considerata come una delle più belle tra le italiane, nata dalla volontà della Comunità vercellese di affermare la propria libera presenza sul territorio».

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Un volume imperdibile

Visite Sinagoga

 

La Sinagoga di Vercelli e il rabbino Giuseppe Raffael Levi, 1802-1885 che inaugurò il Tempio.

Spiega la presidente Rossella Bottini Treves la quale ha voluto rendere onore a coloro che resero possibile la costruzione del nuovo «Beth ha Kenesseth» con un prestigioso volume: «1878-2018 Il Tempio Israelitico di Vercelli», che ripropone in ristampa anastatica il Discorso pronunziato dal Rabbino Maggiore Giuseppe Raffael Levi nella solenne inaugurazione del nuovo Tempio dell’Università Israelitica di Vercelli, con altri articoli, testi e poesie redatti per il solenne e storico evento.

«La pubblicazione del 1878 – aggiunge Bottini Treves – è stata riprodotta integralmente in un volume bilingue con i contributi nell’originale ebraico ed in italiano, unitamente alla riproduzione delle firme originali manoscritte di tutti coloro che, a partire dal 1863, parteciparono al suo progetto e alla sua edificazione finale. Oltre al discorso del Rabbino Giuseppe Raffael Levi, sono presenti gli Shirim, inni composti per la solenne inaugurazione con la premessa storica Reshit da’at in anastatica, con la trascrizione di rav Alberto M. Somekh e il Carme composto da Samuele Vitalevi. Il volume si compone inoltre degli estratti dell’Educatore Israelita, periodico mensile fondato da Giuseppe Levi e pubblicato, a Vercelli, tra il 1853 e il 1874 e de Il “Vessillo Israelitico”, prosecuzione casalese dell’“Educatore”, curata dal Rabbino Flaminio Servi dalla morte di Giuseppe Levi. I due periodici, voci dell’ebraismo locale ed italiano, illustrano le varie fasi legate alla costruzione del Tempio e la sua inaugurazione, restituendo un’immagine vivida dell’impatto che l’evento ebbe a livello piemontese e nazionale».
Il volume sarà reso disponibile proprio a partire dalla cerimonia del 16 dicembre.

L’anno degli anniversari

La storia degli ebrei vercellesi è storia della città a pieno titolo e questo volume non può mancare nella libreria di chi ama la città e i suoi tesori. Si tratta di un importante tassello culturale che si aggiunge al patrimonio dell’ebraismo piemontese dunque, in un anno, il 2018, che si è distinto anche per un altro tragico anniversario, quello degli ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali.

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