Sgarbi a Vercelli per Gaudenzio, visita anche Studio 10. Un pomeriggio tra i tesori del Rinascimento e l’arte contemporanea più spinta.

Sgarbi a Vercelli per Gaudenzio, visita anche Studio 10

Visita praticamente a sorpresa di Vittorio Sgarbi a Vercelli, tanto che il Sindaco non ha potuto incontrarlo. Il noto critico è arrivato nel pomeriggio di sabato 7 aprile. Ad accoglierlo per il Comune l’assessore Michele Cressano. Sgarbi ha ammirato prima la mostra in Arca, dove ci sono capolavori pochissimo visti e poi si è soffermato nella chiesa di San Cristoforo dove gli affreschi di Gaudenzio Ferrari sono un “unicum” di rara bellezza. Ma dopo i capolavori del grande maestro rinascimentale c’è stato un fuori programma d’arte contemporanea. Sgarbi è stato accompagnato a “Studio Dieci” dove è allestita la mostra “Mea Culpa” con le foto delle modelle truccate da Andrea Villa e le installazioni di Diego Pasqualin. Qui ha ritrovato Carla Crosio che già conosceva per averla tra l’altro inserita nella famosa “Biennale di Venezia diffusa” che il il critico curò anni fa.

Sulla visita di Sgarbi il commento di Maura Forte: “E’ rimasto molto colpito dalla mostra di Gaudenzio e questo ci fa naturalmente piacere perché è una conferma del valore dell’iniziativa, ma anche di San Cristoforo e in generale è rimasto stupito che la nostra città sia così ricca di arte. In più c’è stata la visita a “Studio Dieci”. Ha promesso che tornerà con più calma per visitare anche le altre eccellenze d’arte. Noi certamente l’aspettiamo con piacere”. Il critico è rimasto colpito anche da “Mea culpa” cosa che ha fatto piacere agli organizzatori dell’evento.

Leggi anche:  Ferragosto Vercelli: due giorni tra sport e musica

Nelle foto Sgarbi in San Cristoforo e davanti a Studio 10, insieme ai due artisti Andrea Villa e Diego Pasqualin, Carla Crosio, presidente del centro culturale e Salvatore Giò Gagliano.
Nella foto grande insieme al parroco di San Cristoforo mons. Salvini e all’assessore Michele Cressano.