Settant’anni di Riso Amaro: iniziativa Cgil e Blanderate. Aperitivo e grandi ospiti per ricordare il capolavoro di De Santis e presentare uo Concorso Letterario “8 ore”.

Settant’anni di Riso Amaro: iniziativa Cgil e Blanderate

Sono passati 70 anni dall’uscita di uno dei film più famosi del neorealismo: “Riso Amaro”, girato da Giuseppe De Santis nelle nostre campagne nel 1948-49, con Silvana Mangano, Vittorio Gassman e Raf Vallone. Racconta la vita agricola di un’Italia appena uscita dalla guerra. Un mondo che dopo pochi anni sarebbe poi scomparso con l’avvento della chimica e delle macchine. Di dura fatica e di contrasti con la classe padronale. E’ stato il film che ha fatto conoscere l’esistenza di Vercelli non solo in Italia ma a livello mondiale.

Appuntamento in Seminario il 27 novembre

A ricordare quest’anniversario sarà la CGIL Vercelli Valsesia insieme con il Sistema Culturale Blanderate – nell’ambito delle iniziative del ‘Premio Letterario “8 Ore” dedicato a opere sul lavoro femminile. L’appuntamento è per mercoledì 27 novembre a Vercelli, in una serata aperitivo letterario. Si comincerà alle ore 18, nel salone del Seminario arcivescovile (piazza S. Eusebio 10), con ospiti famosi che racconteranno del film con il supporto di immagini inedite del back stage cinematografico, di spezzoni filmati e di storiche ambientazioni del lavoro delle mondariso nel Vercellese.

Si rivisiteranno le scene salienti del film, i personaggi e i loro interpreti, le vicende di un contesto storico (1948 e 1949) contrassegnato da fatti drammatici come l’attentato a Togliatti, il rischio di una guerra civile e la tragedia del Grande Torino.

Si rispolvereranno la ricca aneddotica, i racconti, i ricordi e le connessioni letterarie con Cesare Pavese, Corrado Alvaro e Davide Lajolo.

I protagonisti dell’incontro

Protagonisti dell’incontro: Maurizio Nichetti, regista (Rataplan, Ladri di saponette, etc.), scrittore e docente di regia presso il Corso di Laurea magistrale di Televisione, Cinema e New Media dello IULM; Marco Grossi (segretario generale e memoria storica dell’Associazione Giuseppe De Santis); Laurana Lajolo, figlia di Davide Lajolo (che fu sul set del film con Cesare Pavese); Giorgio Simonelli, che si occuperà della critica del film con Tonino Repetto, che ne sottolineerà, invece, la poetica; Matteo Bellizzi che condurrà la serata e fornirà i contributi filmati e fotografici al dibattito: una sorta di favola bella tra Riso e “Sorriso amaro”.

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Il brindisi finale della serata sarà dedicato ai 70 anni del film con l’auspicio di un più sereno futuro per la risicoltura del Vercellese. Tutti gli organi di stampa sono invitati alla partecipazione. Interverranno anche gli organizzatori del Premio Letterario ‘8 Ore’, Roberto Baraggioli, Associazione Culturale Blanderate e Claudio Canato, Cgil Vercelli Valsesia.

Il Premio Letterario ‘8 Ore’, edizione 2020

Nato un anno fa, il Premio Letterario ‘8 Ore’ è un’iniziativa culturale fondata sull’analisi, la memoria e il racconto del lavoro della donna in tutte le sue peculiarità storico-economiche e territoriali. Voluto dalla Camera del Lavoro CGIL Vercelli Valsesia e giunto alla sua seconda edizione, trae ideologicamente origine da una delle più significative conquiste sociali: le storiche otto ore di lavoro ottenute, dopo aspre battaglie, dalle mondariso vercellesi il 1 giugno 1906. Suddiviso in tre sezioni (Narrativa, Memorialistica e Grafico-Vignettistica) il premio raccoglie storie e memorie che si possano raccontare e condividere con un pubblico eterogeneo e il più vasto possibile. Tutti i dettagli del premio verranno illustrati durante la conferenza stampa.

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