Domenica 3 febbraio la Fiera nel centro cittadino e martedì 5 febbraio celebrazione dell’antico rito dell’Offerta dei Ceri alle 10 in piazza Roma.

Sant’Agata: festeggiamenti religiosi e civili

La Festa patronale di Sant’Agata cade martedì 5 febbraio e come ogni anno i festeggiamenti prevedono una parte religiosa e una parte civile.

Festeggiamenti religiosi

La parte religiosa si svolgerà martedì 5 febbraio ed è sempre molto toccante perché incentrata sulla celebrazione della Santa Patrona originaria di Catania che fu martirizzata verso la metà del III secolo, secondo la tradizione il 5 febbraio 251. Quest’anno è particolarmente significativo in quanto si conclude il 14° Centenario del culto della nostra Città alla Santa Vergine e Martire Agata, culto che ha influenzato sin dal VII secolo la stessa toponomastica (Santhià è crasi di [plebs] Sanctae Agathae). Per rendere onore a Sant’Agata, si svolge l’antico rito dell’Offerta dei Ceri: alle ore 10 in Piazza Roma ogni Confraternita o Associazione viene accompagnata in chiesa dalla Banda Musicale Cittadina di Santhià per l’offerta del cero. A seguire, si tiene la celebrazione della Santa Messa Solenne, alle ore 10.30.

Fiera di Sant’Agata

Domenica 3 febbraio, si svolgerà la parte civile della festa patronale, con la prima delle quattro fiere annuali. Le bancarelle della Fiera di Sant’Agata si snoderanno in corso Nuova Italia (primo tratto), corso S. Ignazio, piazza Vittorio Veneto e piazza Aldo Moro dalle 8.30 alle 18.

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Curiosità

Nei tempi andati, nel giorno della Festa patronale e, in genere, delle fiere si cucinavano piatti tipici della consuetudine contadina, come ad esempio la trippa. Proprio per rivalutare questo aspetto, presso i ristoranti di Santhià si potranno gustare i piatti della tradizione. “Credo che la Festa patronale e la fiera di Sant’Agata siano momenti imperdibili per i santhiatesi e non solo per loro – osserva il sindaco Angelo Cappuccio – Ci sarà la possibilità di prendere la parte a tutti i momenti della festa, sia quello religioso insieme con il nostro parroco Don Stefano Bedello sia quello civile della fiera. Invito quindi tutti a venire a Santhià domenica 3 febbraio e martedì5 febbraio per trascorrere una intera giornata curiosando tra oggetti, cibi, cose particolari e vivere le nostre tradizioni”.

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