Rime e musica per il raduno agostano dei poeti dialettali a Parone, frazione di Varallo.

Rime e musica a Parone

Tradizionale raduno d’agosto dei poeti dialettali a Parone. L’evento si è tenuto il primo agosto ed è stato organizzato dalla Pro Loco, presieduta da Maria Rosa Frigiolini, con Paola Castagnola a rivestire il ruolo di segretaria. I protagonisti dell’edizione 2018 di “Tra rime e musica” ha avuto come protagonisti Ivano Bondetti con “’l Gerbiu”, Enzo Dalberto con “Ciacula”, Fulvio Folghera con “’l Bargnun dal Dram”, Marilena Rotti e Primo Vittone, mentre le poesie di Piera Baladda, “Pierot”, sono state lette dal cantautore Daniele Conserva. L’artista si è esibito in canzoni dialettali definite “Piccole storie da mettere in musica”.

Le poesie

«Gli amici poeti rendono migliore la vita: “Tra un sagrin e l’aut” i “Magnifici Sette” sono riusciti a commuoverci, a farci sorridere, ma anche riflettere, con versi che paiono affiorare da un passato più a misura d’uomo, in cui contavano le persone, i valori, la delicatezza dei sentimenti: “Ti amo” in dialetto non esiste, ma si esprime con “It veui bèn” e l’amore è riposto in tante piccole cose – riferisce Piera Mazzone – Angiulina, Bice, la Maestra Maria Sterna, la donna celata dietro il rimpianto della rondine che tornando in primavera trovò il balcone chiuso, sono donne forti, che hanno saputo vivere con dignità ed orgoglio, lasciando un grato ricordo».

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La conclusione

A curare il servizio audio della serata è stato il vicepresidente della Pro oco, Agostino Bondetti, mentre il libricino con tutte le poesie, è stato curato da Ermes Pitto. Al termine si è tenuto un brindisi per gustare le”miacce”, gustoso piatto tipico valsesiano, e il rinfresco offerto dalla Pro loco.