Ricordi senza nome: mostra delle foto Belle Arti Vercelli. Dal 19 di gennaio, i vercellesi sono invitati a dare una collocazione a personaggi e luoghi.

Ricordi senza nome: mostra delle foto Belle Arti Vercelli

Nella foto il portico di Casa Alciati dove si trova la Sala d’Ercole al Museo Leone.

Tutti noi sappiamo quanto una foto che emerge da un cassetto possa far ridestare ricordi sopiti. Ci si ingegna a individuare il parente o l’amico, magari i compagni di scuola… angoli scomparsi.

Ecco allora che non si può perdere la mostra che il Museo Leone di Vercelli, sta allestendo e che aprirà da sabato 19 gennaio 2019 nella “Sala d’Ercole”. Non solo l’ingresso sarà libero ma i vercellesi potranno segnalare con un’apposita scheda, personaggi ritratti oppure scoprire a quali angoli di Vercelli e non solo appartiene un certo scatto.

Un archivio fotografico immenso

Il Museo Leone, infatti, custodisce anche le opere e le raccolte dell’Istituto di Belle Arti, tra le quali spicca per interesse un vasto archivio fotografico. Ne fanno parte molte immagini, risalenti a un periodo che va dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento, molte delle quali ancora conservate sulle originarie lastre di vetro o sulle prime, antiche pellicole.

Leggi anche:  Mercatino di Natale: appuntamento al castello di Buronzo

Il contributo di Pier Luigi Fiorini

Negli ultimi mesi, grazie anche alla perizia e alla disponibilità dello storico fotografo vercellese Pier Luigi Fiorini, si è provveduto alla loro digitalizzazione, che ha permesso di fare riemergere volti, paesaggi, monumenti e città, molti dei quali difficili da riconoscere.

Per questo il Museo Leone ha deciso di chiedere aiuto ai Vercellesi, che potranno osservare le fotografie in Casa Alciati, in una esposizione dal titolo “Ricordi senza nome: fotografie ritrovate dall’Archivio dell’Istituto di Belle Arti”.

Orari e informazioni

La mostra sarà visitabile nei giorni di apertura del Museo Leone (dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17,30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Le fotografie esposte, in quanto riproduzioni, saranno acquistabili.

L’evento fa parte del Progetto Dedalo – Percorsi della Meraviglia e dello Stupore nato da un tavolo di lavoro collaborativo il cui ente capofila è l’ASL di Vercelli, attorno al quale si progettano attività e iniziative a favore della salute. Un contesto in cui è molto importante anche l’allenamento della mente e questa mostra offre a tutti l’occasione per farlo.